SMALTIMENTO E RICICLO DI CELLULARI. L’INIZIATIVA DI E.C.O FASCIA COSTIERA

SMALTIMENTO E RICICLO DI CELLULARI. L’INIZIATIVA DI E.C.O FASCIA COSTIERA

Giugliano. Raccolta di cellulari usati o inutilizzati per la salvaguardia del territorio. A promuovere l’iniziativa E.c.o Fascia Costiera di Giugliano. Un telefono cellulare abbandonato rappresenta un rifiuto speciale, potenzialmente dannoso per l’ambiente.


Si è abituati a gettare ciò che non serve più, dimenticando che a qualcun altro potrebbe risultare utile e necessario. L’associazione E.c.o. ha promosso il riciclo di telefonia mobile vecchia, rotta o inutilizzata per recuperarla o smaltirla secondo le norme vigenti per i RAEE.

Ha, inoltre, disposto una serie di punti di raccolta dove sono stati sistemati dei contenitori che ne favoriscono il riciclo. Al centro storico di Giugliano sono stati collocati presso la sede dell’ass. Giugliano Bene Comune di via S.Vito. A Varcaturo, presso  l’ufficio di Via Ripuaria, il centro Vodafone, la tabaccheria Millionaire, la Chiesa di San Luca, e la palestra Gimnika. A Lago Patria, invece, presso la merceria di Gioia, l’Ufficio Postale e il Lido Gallo.

È soddisfatto il proprietario dello stabilimento balneare, sito tra Castelvolturno e Varcaturo. “È una grande iniziativa – dice Agostino Di Somma – il raccoglitore ci è stato consegnato già da un mese e i bagnanti rispondono bene. Ci portano i propri cellulari. Speriamo che si continui a lavorare a difesa del territorio, perché è la nostra dimora. Dobbiamo unire le energie di tutti per tutelarlo”.

Molte attività commerciali hanno dimostrato sensibilità sulla questione ambientale ed un piccolo e semplice gesto può anzi fa la differenza, ha spiegato Lucia De Cicco, promotrice dell’iniziativa.

“I cellulari sono dei piccoli oggetti che mescolati con i rifiuti solidi urbani arrecano gravi danni all’ambiente e alla salute – dice – l’intento dell’associazione E.c.o è dare massima informazione e sensibilizzare la cittadinanza,sia chiaro dove le autorità istituzionali locali non arrivano”.

Il ruolo delle associazioni è importante e capillare secondo Lucia De Cicco. Lo scopo è dimostrare che il recupero dei materiali considerati rifiuti, rappresenta una risorsa.“Se ben riciclati e smaltiti a costo zero – conclude –  possiamo preservare e salvaguardare la nostra terra”