Tribunale, parla Aversa: no ai campanilismi. Sì a un progetto comune

Tribunale, parla Aversa: no ai campanilismi. Sì a un progetto comune

La vicenda del Tribunale Napoli Nord ad Aversa ha creato non pochi contrasti con i “ vicini di casa” giuglianesi. Le loro polemiche, seppur accettabili sotto un profilo strettamente umano, sono fuor di misura. È ammissibile il loro atteggiamento, laddove tentino strenuamente di difendere il territorio, ma è anche condivisibile sul piano logico? Certamente no.


Punto primo. La città di Aversa è il fulcro di importanti snodi e dal punto di vista stradale, ferroviario e metropolitano. È collegata, infatti, dall’Asse Mediano con tutta l’area a nord di Napoli. Vi è, poi, la stazione ferroviaria più importante tra Roma e Napoli. In ultimo, non per importanza, la nuovissima metropolitana.

Punto secondo. Per coloro che si appigliano alla questione “parcheggi”, beh, si può facilmente mettere a tacere qualsiasi discussione. Il Castello Aragonese dispone, alle sue spalle, di un’area vastissima che verrà adibita a tal scopo. In più, vi sono ben tre aree di c.d. standard comunale che verranno impiegate anch’esse per il medesimo fine. Quindi basta con inutili asprezze, tutto il resto sono chiacchiere al vento. Ribadisco la mia personale idea al riguardo: mettiamo da parte dissapori, astio, incomprensioni, pensiamo ad un progetto comune, perché solo così ci sarà una crescita per tutti.