CGIL: “Si dichiari lo stato di Emergenza Ambientale”

CGIL: “Si dichiari lo stato di Emergenza Ambientale”

GIUGLIANO – Convegno organizzato dalla CGIL per discutere sull’emergenza ambientale e sanitaria per risanare l’area territoriale. Interverranno alle 18 di questo pomeriggio nella sede di via Roma: Massimiliano Manfredi, Pd, Commissione Ambiente Camera Deputati, Arturo Scotto, Sel, Commissione Affari Esteri e Comunitari Camera Deputati, i Sindaci Venanzio Carpentieri, Melito, Ludovico De Luca, Qualiano, Francesco Gaudieri, Villaricca, Giovanni Porcelli, Sindaco Mugnano, Gianluca Daniele, Segretario provinciale CGIL Napoli. 


È ormai troppo tempo che si lanciano allarmi sui gravi livelli di inquinamento raggiunti nell’area giuglianese e nella “Terra dei Fuochi”. Nel frattempo continuano a sversare rifiuti, ad appiccare roghi tossici. Le aree già pesantemente compromesse diventano ancora più avvelenate, danneggiando la vita delle persone, rovinando campi e colture. Una zona degradata che, con il silenzio colpevole della Regione Campania, è stata declassata da Sito Nazionale da bonificare a sito regionale, come se in questi anni si fosse proceduto a risanare con grandi interventi. Come tutti sappiamo è successo esattamente il contrario. Tutti i soldi spesi per le varie emergenze non hanno prodotto alcun risultato operativo nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Così gli abitanti di questi Comuni sono costretti a pagare un’alta tassa sui rifiuti, ticket sanitari senza assistenza adeguata. È perciò necessario che sia dichiarato lo stato di Emergenza Ambientale per l’intera area.

Occorre approvare subito un decreto d’urgenza per: introdurre i reati penali di danno ambientale e disastro ambientale; promuovere il coordinamento di tutte le forze di polizia per il controllo del territorio servendosi anche dell’esercito; utilizzare tutte le risorse nazionali e comunitarie già disponibili, e della prossima programmazione pluriennale, per avviare da subito la messa in sicurezza dei siti inquinati e procedere ad una successiva opera di bonifica; strutturare l’Ospedale di Giugliano come Polo Territoriale di Cura e Prevenzione per le Patologie derivanti dall’inquinamento.

Non ci potrà essere sviluppo e futuro in un territorio degradato, il degrado causa povertà, disoccupazione e malattie, non promuove una situazione migliore.Ci sono ancora molti fondi disponibili delle risorse comunitarie su ambiente, qualità della vita e sviluppo urbano, sistema produttivo. Si concentri una parte di questi fondi su un unico sforzo significativo. L’emergenza va affrontata tutta insieme, non a pezzi, e con strumenti eccezionali,altrimenti si sposta soltanto il problema e l’emergenza aumenta, come si è fatto in questi anni. Pertanto vanno anche autorizzati i comuni a fare assunzioni straordinarie mirate allo scopo, anche con contratti a termine. (Tutti i Comuni dell’area non riescono più neanche a garantire i servizi essenziali perché hanno meno del 50% del personale previsto!)

I territori hanno subito un tale livello di scempi e devastazioni che occorreranno anni, e la mobilitazione di tutte le risorse disponibili, per ottenere risultati efficaci. Perciò è necessario porre subito un argine  al disastro ,senza causarne altri. 

La CIGL insieme alle associazioni ha lanciato una petizione popolare che ha avuto migliaia di adesioni , sarà la base del confronto con le Istituzioni. È importante costruire un fronte comune che, a partire dalle amministrazioni locali e dai parlamentari eletti in queste aree, insieme ai tanti comitati e associazioni, promuova finalmente un nuovo approccio per affrontare queste drammatiche condizioni. Non serve inventarsi nuove strutture, ma è necessario che ognuno realizzi un esercizio del ruolo e della responsabilità cui è chiamato, a partire dalle Istituzioni.

COMUNICATO STAMPA

CGIL AREA GIUGLIANESE