Diocesi di Aversa, preparativi per la Giornata Mondiale dei Giovani in Brasile

Diocesi di Aversa, preparativi per la Giornata Mondiale dei Giovani in Brasile

HINTERLAND – «Andate e fate discepoli tutti i popoli» (Mt.28.19). Questo è il tema della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù che inizierà martedì 23 luglio e si concluderà domenica 28 a Rio de Janeiro. Previsti 7.000 italiani. Aprirà i battenti la celebrazione eucaristica a Copacabana.


Ogni mattina ci saranno catechesi in lingua italiana tenute dai Vescovi provenienti da tutti i luoghi e parrocchie di Rio. In calendario è per mercoledì la festa degli Italiani, che sarà possibile seguire in diretta a Rai 1 alle 23:15. Partiranno dalla Campania e dalla Diocesi di Aversa circa 35 membri del gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Molti i giovani che si anticiperanno di qualche giorno per partecipare al “Festival internazionale Youth Arise International. Un evento organizzato dallo YAI nell’ambito delle Giornate mondiali della gioventù. Un’occasione speciale per condividere profonde esperienze spirituali, amicizia, fraternità, workshop e concerti di musica cristiana con giovani di culture e Paesi diversi; un’opportunità per ascoltare relatori di fama internazionale e testimoni del nostro tempo. Zaini, sacco a pelo e tanto entusiasmo, saranno i compagni di viaggio.

Stefania Capuozzo della Diocesi aversana è tra le giovani del Rinnovamento che martedì sarà in Brasile. “La Giornata Mondiale della Gioventù rappresenta un grande momento di evangelizzazione – dice – Milioni di ragazzi sono pronti ad annunciare la fede in questi tempi di neopaganesimo. Sono alla mia terza adesione.  Nel 2000 partecipai a quella di Roma con Papa Giovanni Paolo II. È stata decisiva come esperienza – racconta – perché da quel momento è avvenuta la mia conversione. Da pochi mesi iniziavo a seguire il cammino del RnS. Vivere quei momenti di fede ti riempie il cuore di gioia. È un modo per capire che non si è soli! Lì, ho capito che ero figlia di una Chiesa “Viva”! Dal quel momento la mia vita è cambiata, trasformata, rinnovata. Poi è stata la volta di Madrid con Benedetto XVI.  Adesso mi aspetta Rio con Papa Francesco. Si diventa più adulti – conclude – ma non cambiano le emozioni, le attese, le speranze! Non abbiamo nessun dubbio, la GmG di Rio ci sorprenderà ancora. E come ci raccomanda Benedetto XVI nel messaggio della XXVIII, vogliamo trasmettere ai nostri coetanei l’entusiasmo delle fede”.