Melito, giunta tecnica Carpentieri. La parola ai cittadini

Melito, giunta tecnica Carpentieri. La parola ai cittadini

MELITO – La decisione di una giunta tecnica composta da sette assessori e varata da Venanzio Carpentieri ha stupito cittadini e consiglieri. Una scelta che il sindaco comunque stava già maturando da diversi giorni e che ha creato malumori all’interno della maggioranza di centrosinistra. 


“Non condividiamo la decisione di Carpentieri” – hanno dichiarato i partiti che sostengono il primo cittadino, rimasti delusi per essere stati messi da parte. Di parere opposto è invece una parte della cittadinanza melitese. “Il sindaco è stato grande optando per la giunta tecnica” – dichiara un giovane commerciante.

“In questo modo, non si è sottomesso ai ricatti dei partiti. Spero che i nuovi assessori sino in grado di risolvere i problemi principali della città; anzitutto la delinquenza che dilaga  a causa di una totale mancanza di educazione civica, e il traffico”.

Lo stesso concetto, lo esprimono alcuni cittadini seduti dinanzi ad un bar di via Roma.“Scelta giusta quella del sindaco, visti i problemi all’interno dei partiti. Con questa mossa, Carpentieri ha messo tutti a tacere. Se avesse scelto una giunta politica, avrebbe commesso gli stessi errori del passato. Invece, ha voluto dare un segno di discontinuità. Ora bisogna vedere all’opera questi tecnici. Certo, forse si potevano scegliere più professionisti della zona”.

Poi un paragone da parte di uno di loro: “Ricordo che anche l’ex sindaco di sinistra Bernardino Tuccillo, nel 1995, nei primi due anni di mandato, si affidò ad una giunta tecnica e le cose andarono a gonfie vele. Poi con l’approdo di personalità vicine ai partiti in giunta, le cose s’ingarbugliarono’’.

“Il malcontento dei partiti è ingiustificato, a quante persone, secondo le richieste dei partiti, Carpentieri avrebbe dovuto accontentare? – si domanda una persona di mezza età – La giunta tecnica, stando a quanto dichiarato dal sindaco, è stata scelta per il bene della città. Se opererà nel modo giusto, non ne beneficeranno tutti come chiedono spesso i protagonisti dei vari partiti di maggioranza”?

Poi un altro esercente del centro: “Il sindaco ha dimostrato di avere un carattere forte. Il paese vuole che si attui lo slogan Fate Presto –  e così continua – Carpentieri si è circondato in campagna elettorale di giovani che lo hanno sostenuto, creando un immagine nuova, di discontinuità rispetto al passato. Chiedo alla nuova amministrazione di rivedere il piano traffico, di occuparsi della pulizia dei marciapiedi e di creare parcheggi per la sosta”.

Secondo altri melitesi è invece sbagliata la decisione di Carpentieri. “Si sono umiliati i professionisti di Melito – dice un cittadino – Se il sindaco avesse fatto intendere prima che il suo orientamento fosse quello di accantonare le richieste dei partiti, si potevano scegliere personalità del territorio all’altezza del compito”.

“Chi ne esce male, come sempre, sono le persone per bene di Melito – dice una signora – perché c’è sempre questa folle corsa verso personalità esterne. Qui professionisti validi ce ne sono. Non capisco perché non affidarsi a loro”.