Il Comune di Marano come il Louvre: rubato un quadro del Settecento

Il Comune di Marano come il Louvre: rubato un quadro del Settecento

MARANO – Il Comune di Marano come una galleria d’arte parigina. A scomparire di certo non è un dipinto di Leonardo o del Caravaggio, ma un quadro su tela del settecento napoletano raffigurante una Madonna col bambino è scomparso dagli uffici comunali.

@Armando Di Nardo

A denunciarlo Gaetano Bonelli, ex Assessore alla Cultura della breve giunta di Mario Cavallo. “Dopo la conclusione dell’esperienza amministrativa, informai chi di dovere, compresi alcuni dipendenti comunali e la segreteria generale, che un crocifisso, un quadro di legno de l’ECCE HOMO, ed un quadro di scuola napoletana del settecento che si trovava nella stanza al secondo piano del Comune che ospitava il mio assessorato, dovevano essere messi in sicurezza e quindi ricollocati’’ ha dichiarato Gaetano Bonelli. Mentre i primi due cimeli sono stati riconsegnati all’antico convento di S. Maria delle Grazie di Piazza Trieste e Trento di Marano, dove originariamente si trovavano, del quadro, “non ce n’è più traccia’’.

Lo stesso ex assessore alla Cultura ha aggiunto che “dopo essermi interessato e dopo aver avuto solamente risposte evasive, lo scorso 26 giugno ho fatto regolare denuncia di scomparsa del quadro, del quale peraltro ho scattato alcune fotografie, alla locale Tenenza dei Carabinieri perché si faccia piena luce sulla vicenda. Ora attendiamo se quanto da me denunciato – ha proseguito Bonelli – si dissolverà in una bolla di sapone o se, al contrario,verranno realmente svolte  delle indagini, sperando anche in un aiuto della cittadinanza ed augurandomi vivamente che qualche male intenzionato non si sia appropriato ingiustamente del quadro. Spero vivamente – ha concluso l’ex assessore Bonelli – che non si ripresenti la stessa situazione del Palazzo Merolla, un palazzo storico che ospita, ingiustamente, uffici comunali, mentre dovrebbe essere un palazzo dedicato alla cultura e alla storia della città di Marano’’.

“Se Gaetano Bonelli ha davvero le prove, come lui dice, che il quadro sia scomparso, è giusto che ne abbia denunciato la scomparsa ai Carabinieri. Anche se non sono attualmente a conoscenza dell’accaduto, chiaramente mi informerò anche con gli organi preposti e all’interno del Comune per capirci di più’’. Questo il commento sulla del neosindaco di Marano Angelo Liccardo. In ogni caso, staremo a vedere come si concluderà questa vicenda, che, se confermata, ha tutta l’aria di essere l’ennesimo colpo basso assestato alla cultura da qualche furbastro.