Lavoratori Munianum, duro scontro tra i politici mugnanesi

Lavoratori Munianum, duro scontro tra i politici mugnanesi

MUGNANO – Divampano le polemiche politiche sul caso Munianum. Tiene banco la questione degli stipendi arretrati ai lavoratori della multiservizi in liquidazione.


“Abbiamo cominciato a ragionare sul marzo perché è il mese più vecchio da pagare ai lavoratori – dice il sindaco Giovanni Porcelli – Nell’attesa che i dirigenti facciano i dovuti approfondimenti di natura tecnica sulle fatture emesse dalla Munianum ancora da liquidare. Viviamo una situazione di precarietà in attesa di affidare i servizi. Quegli stessi dirigenti che nove mesi fa sono stati sollecitati per iscritto a procedere senza indugio a privatizzare servizi, oggi ci dicono forse qualche servizio non è riuscito a farlo. Il liquidatore ci ricorderà la situazione di precarietà della multiservizi, che a stento riesce a pagare gli stipendi di qualche operai e per non interrompere un pubblico servizio”.

Perplesso sui futuri sviluppi il capogruppo del Pd Luigi Sarnataro. “Sono preoccupato per l’intera vicenda – afferma – È stato ufficialmente comunicato che gli atti saranno presto trasmessi alla Procura e alla Corte dei Conti, che accerteranno la legittimità e le responsabilità economiche finanziarie. Non credo che l’attuale sindaco sia immune”.

Difende l’operato dell’amministrazione Renato Verrazzo capogruppo della lista Porcelli. “In questo momento storico in cui i licenziamenti sono una questione giornaliera, noi cerchiamo di salvare le famiglie senza fare pressione sui dirigenti né a nessun altro – dice – Non vogliamo speculare sulla pelle di chi lavora. Auspico calma e serenità da parte di tutti affinché si risolva il problema delle 15 famiglie. La politica deve risolvere i problemi giornalieri”. 

Dura invece la posizione del capogruppo del Pdl Vincenzo Cardone. “Ci sono lavoratori che non ricevono lo stipendio da sette mesi – dichiara – Sono preoccupato per il loro futuro, manca l’atto deliberativo del passaggio di cantiere dei dipendenti, rischiano il licenziamento. Pesano le responsabilità sulla Munianum da parte di chi ha governato ieri e oggi, mettendo in piedi la società”.