“Liternum”, inizia la scissione. Arriva il sì della Regione per il nuovo comune della costa

“Liternum”, inizia la scissione. Arriva il sì della Regione per il nuovo comune della costa

HINTERLAND – Un referendum per fare comune a sé. Lago Patria, Licola e Varcaturo ci provano. E dopo anni di voci e pettegolezzi istituzionali nei corridoi della Regione Campania, la consultazione popolare per l’istituzione di una città indipendente dal Comune di Giugliano potrebbe diventare realtà.

@Armando Di Nardo

Come si apprende dal comunicato stampa diramato in queste ore dall’associazione “Città Nuove Giugliano”, da stamane saranno attivi pressa la sede associativa i Comitati referendari a sostegno della proposta di legge “Città di Liternum”. L’annuncio arriva per bocca di Salvatore Ronghi e Angelo Marino, coordinatore nazionale e consigliere regionale della fondazione che fa capo alla deputata Pdl, Renata Polverini.

A dare l’input è stato il parere favorevole espresso dalla Commissione Bilancio e Finanze della Regione sulla proposta di legge 498 avanzata dalla fondazione. Parere favorevole che è giunto dopo un’attenta valutazione da parte della Commissione regionale dei motivi storici, economici e culturali a fondamento della richiesta.

Riprende così dopo quattro anni la battaglia da parte dei residenti della fascia costiera per l’istituzione di un Comune autonomo che dovrebbe chiamarsi “Liternum”. Una nuova entità territoriale, dunque, che dovrebbe coincidere grosso modo con le circoscrizioni di Lago Patria e Licola-Varcaturo, attualmente frazioni del Comune di Giugliano.

Inutile ricordare che la fascia costiera ha registrato negli ultimi vent’anni un forte incremento demografico ed un aumento esponenziale delle unità abitative che giustificherebbero la nascita di un Comune a sé. “Troppi disagi – commenta un cittadino della zona – che Giugliano non è in grado di affrontare”.

Secondo Salvatore Ronghi e Angelo Marino, l’autonomia amministrativa costituirebbe una forte chance di sviluppo economico per una territorio, quello dell’area costiera, a forte vocazione turistica.  Le ricadute, si legge nel comunicato, sarebbero vantaggiose anche per il Comune di Giugliano, che potrebbe così concentrarsi esclusivamente sui problemi del proprio centro urbano. Il referendum consultivo, a cui parteciperebbero sia i cittadini dell’entroterra che quelli della costa, potrebbe così essere il punto di partenza definitivo per la posa della prima pietra del Comune di Liternum.