Marano, Angela Di Guida, Pdl, nominato presidente del Consiglio

Marano, Angela Di Guida, Pdl, nominato presidente del Consiglio

MARANO – Abbastanza serrato il primo consiglio comunale post elezioni a Marano. L’assise, riunitasi nel tardo pomeriggio di ieri, era chiamata a votare il nuovo presidente del civico consesso. La seduta si è aperta con una dichiarazione del gruppo di maggioranza Piazza Pulita, che ha deciso di dichiararsi indipendente rispetto alla coalizione che ha sostenuto Liccardo durante l’ultima tornata elettorale. 


«Non condividiamo il metodo con il quale l’assessore delegato al Personale Elio Belare, è stato nominato in giunta – hanno affermato i consiglieri di Piazza Pulita – È venuto meno il progetto di cambiamento proposto dall’amministrazione nascente e ci dichiariamo indipendenti».

Il sindaco Angelo Liccardo, come nei giorni scorsi aveva già fatto con la stampa, ha elencato al Consiglio comunale e ai cittadini presenti, nomi e deleghe della squadra di governo. Mauro Bertini ex primo cittadino, in totale dissenso rispetto alle scelte compiute dall’amministrazione, è andato giù duro. «La maggioranza di centrodestra si dimostra già in frantumi alla prima seduta di Consiglio – ha attaccato Bertini –. Per la nomina degli assessori in giunta, hanno prevalso gli interessi personalistici. Il clima di coesione e del “volersi bene”,  chiesto dal sindaco e dalla maggioranza per il bene della città, noi della minoranza non possiamo garantirlo, perché le scelte compiute non tengono conto delle esigenze di Marano».

Poi un attacco diretto alla giunta varata da Liccardo che a dire di Bertini non è all’altezza del compito. «Nelle deleghe distribuite agli assessori manca quella alle periferie – dice –. Marano non è solo il centro, non è solo composta dalle famiglie di cui voi dell’amministrazione vi circondate. Avete dimostrato scarsa intelligenza amministrativa. Il giudizio sulla giunta è negativo, perché gli assessori al massimo potranno volare basso. Non ci sono elementi di brillantezza».

Pronta la risposta del neosindaco: «Questo modo di fare di Bertini non fa più presa sui cittadini. Ora a Marano bisogna fare politica e chiuderla con questa stagione di polemiche. Ribadisco ancora una volta che questa è una giunta di qualità, lasciamo agli assessori appena insediatisi il tempo di lavorare e produrre, poi giudicheremo i risultati».

Il Consiglio era chiamato a votare il presidente dell’assemblea. Confermando i rumors della vigilia è stata Angela Di Guida del Pdl a spuntarla. Eletta alla quarta votazione in aula, nella quale bastava la maggioranza assoluta, (infatti non si è raggiunto il quorum dei 2/3 alle prime 3 votazioni necessarie per essere eletti ), con 14 preferenze.

«Il mio obiettivo è quello di essere all’altezza del compito assegnatomi quest’oggi – ha dichiarato – Cercherò di essere il presidente di tutti, garantendo imparzialità, come si conviene ad un ruolo del genere». I due vicepresidenti, saranno invece, per la maggioranza, Salvatore Licciardiello della lista “Liccardo Sindaco’’ e Domenico Paragliola del Partito Democratico per l’opposizione.