Melito, è guerra fra il Pd e Carpentieri sulla nuova giunta

Melito, è guerra fra il Pd e Carpentieri sulla nuova giunta

MELITO – “Il Partito Democratico, non condivide il metodo usato dal sindaco Venanzio Carpentieri per la composizione della “sua’’ giunta. Con queste parole, in un manifesto pubblico affisso in città e dal titolo “La politica è una faccenda troppo seria, ma non per tutti’’, il Pd, il primo partito della coalizione di centro-sinistra guidata da Venanzio Carpentieri torna a prendere le distanze dal primo cittadino.

@Armando Di Nardo

Le scelte di Carpentieri, si legge ancora nel manifesto che richiama un recente comunicato stampa diramato dall’onorevole Pd Michela Rostan, “sorprendono e amareggiano ed al tempo stesso costituiscono una ragione ulteriore per il Pd melitese di impegno civico, politico e sociale per la nostra comunità’’.Ora i democratici, aspettano di vedere all’opera la squadra di assessori per giudicarne l’operato.

Già qualche giorno fa, al nostro portale, alcuni locali esponenti del Partito Democratico avevano dichiarato che quella varata dalla fascia tricolore non fosse “una giunta tecnica, ma una giunta Carpentieri’’ e che quindi ciò che produrrà o non riuscirà a produrre questa squadra di tecnici ,“sarà diretta responsabilità del sindaco’’, che al momento fa spallucce rispetto a questa posizione del Pd e va avanti. Il clima però, non è certo dei più favorevoli anche tra il sindaco e le altre forze della maggioranza (Udc e le liste civiche Cristiano Popolari per Carpentieri Sindaco, Moderati per Carpentieri Sindaco, Melito Adesso e Per Melito Carpentieri Sindaco), che, come il Pd, non ha condiviso il “metodo’’con il quale i 7 assessori tecnici sono stati chiamati ad amministrare la città di Melito.

L’opposizione di centro-destra, con il candidato sindaco sconfitto alle ultime elezioni, Antonio Amente, torna ad attaccare la maggioranza: “Quello che sta accadendo è la dimostrazione che quella di centro-sinistra non è una maggioranza, ma un’accozzaglia messa in piedi solamente per vincere e non per interessarsi ai problemi dei melitesi. Tutte le contraddizioni al loro interno, sono emerse durante la composizione della giunta’’ ha tuonato Amente. “Quando la maggioranza dei cittadini è andata a votare (al primo turno) – ha continuato l’esponente Pdl – il sottoscritto ha raggiunto quasi il 49% dei consensi. Carpentieri invece, rappresenta solo il 22-23% dei melitesi, come dimostrato alle ultime elezioni’’.