Melito, rapina a un portavalori. Spari e terrore in strada

Melito, rapina a un portavalori. Spari e terrore in strada

MELITO – Rapina ad un furgone portavalori nella mattinata di ieri a Melito. Poco dopo le 9  3 malviventi sono entrati in azioni nei pressi dell’ufficio postale di Corso Europa, sottraendo 20.000 euro. Durante il raid, le due guardie che si trovavano all’interno del portavalori sono stati immobilizzati. I malviventi hanno esploso alcuni colpi di pistola in aria, mentre un altro colpo ha perforato una ruota del portavalori.

@Armando Di Nardo

Secondo alcuni testimoni, uno degli agenti che trasportava il bottino poi rubato, sarebbe stato ferito ad una clavicola da uno dei membri del commando, mentre i due complici, all’interno di due auto, una Renault Scenic di colore blu ed una Toyota Yaris grigia, sostavano a pochi metri di distanza, pronti a dileguarsi subito dopo il colpo. Sul posto i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrati alcuni bossoli di pistola semiautomatica.

Terrore e panico in chi ha assistito alla scena. “Non è possibile che a pochi metri dalle nostre abitazioni, ci sia una posta che con regolarità subisce delle rapine. In questo modo non ci sentiamo sicuri’’ hanno confidato alcuni residenti, riferendosi ai precedenti episodi nei quali l’ufficio postale di Corso Europa, è stato vittima di rapina da parte di malviventi (l’ultima poco più di un mese fa), molto spesso entrati in azioni per necessità, a causa di una crisi economica sempre più dura da affrontare.

Per altri invece, “è ora che Corso Europa sia riqualificata, creando nuove attrattive che evitino che questa diventi terra di nessuno. Le Forze dell’ordine, soprattutto negli ultimi tempi, stanno facendo un gran lavoro, ma purtroppo non basta. Bisogna unirsi. Se si lavora tutti insieme, possiamo riscattare un territorio che può offrire ancora tanto. Si guardi avanti’’.

I carabinieri di Giugliano, intanto, hanno avviato le indagini per rintracciare gli autori del colpo, probabilmente non della zona e forse poco esperti, organizzando posti di blocco e perquisizioni.