Protocollo d’intesa con la politica, la richiesta CGIL

Protocollo d’intesa con la politica, la richiesta CGIL

GIUGLIANO – La Cgil lancia la sfida alla politica,“Si impegni per l’ambiente del territorio”. Il delegato locale Gerardo Vitale chiede la stipulazione di un protocollo d’intesa con le amministrazioni comunali ed i parlamentari, espressione del comprensorio.


L’impegno fa riferimento alla creazione di un presidio delle forze dell’ordine e dei militari per prevenire gli sversamenti illegali, lo sblocco delle assunzioni dei dipendenti per i progetti ambientali per i Comuni sott’organici, e la realizzazione del Polo Ospedaliero San Giuliano attrezzato per le cura di malattie causate dall’inquinamento.

“Bisogna risanare il territorio, dare la possibilità all’ospedale di funzionare nuovamente essendo un punto di riferimento e di sollievo per la popolazione, e creare lavoro qualificato. Fare operazioni di messa in sicurezza e di bonifica significa dare una speranza di lavoro ai nostri giovani” – ha esortato Vitale.

Dalla discussione è emersa la richiesta del sindacato agli enti locali di sbloccare le assunzioni con contratti anche a termine. Gli uffici amministrativi comunali vivono una preoccupante situazione di sott’organico dei dipendenti.

La Cgil è pronta a ritornare in piazza a raccogliere firme per diffondere le richieste ai cittadini e alle associazioni, in modo da presentare alle autorità governative. Sul Napoli Nord pesa l’azione della Commissione Europea che ha deciso deferire l’Italia davanti alla Corte Europea, per la mancata messa in regola degli impianti utili alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. La Ue ha chiesto una sanzione di 25 milioni, visto la mala gestio anche dei 2400 siti pericolosi dislocati in tutta la regione.