Raid e furti alla Villa Comunale, ora tocca ai cancelli

Raid e furti alla Villa Comunale, ora tocca ai cancelli

GIUGLIANO – Ancora la Villa Comunale nel mirino dei vandali. Una parte della barriera di recinzione è stata rimossa e non si sa che fine abbia fatto. Un nuovo ingresso non autorizzato permette così l’accesso all’interno della villa anche di notte, quando i cancelli principali sono sbarrati. Parte la caccia al colpevole. “Sono stati i rom”, dice un ragazzo seduto su una delle panchine poste all’esterno della struttura. “No, macché: è colpa della crisi. La gente arriva a rubare persino i cancelli”, ironizza un altro.


L’unica certezza per ora è che è stato messo a segno l’ennesimo raid vandalico sotto gli occhi dei passanti ai danni di una delle strutture pubbliche giuglianesi più martoriate dai teppisti di strada. Dopo le scritte, le panchine divelte e le giostre semidistrutte, questa volta è toccato alle inferriate esterne. I residenti denunciano da anni lo stato di abbandono e incuria in cui versa la villa. “Cambiano amministrazioni e commissari ma i giardini pubblici restano sempre in queste condizioni”, rivela amareggiata una passante.

Intanto, in attesa che l’ammistrazione comunale intervenga al più presto per riparare il danno alla barriera di recinzione, tutti si domandano come contrastare l’escalation vandalica ai danni della struttura. In assenza di un sistema di videosorveglianza, sempre annunciato ma mai operativo, sarà difficile individuare i responsabili. Dopo l’ultimo furto, la villa resta aperta anche negli orari notturni, sommando ai rischi per l’integrità dei beni pubblici quelli alla sicurezza delle persone.