Scandalo multe al Comune di Napoli. Gaudieri: “Non ho chiesto favori a nessun organo istituzionale”

Scandalo multe al Comune di Napoli. Gaudieri: “Non ho chiesto favori a nessun organo istituzionale”

VILLARICCA – Nello scandalo “multe annullate” al Comune di Napoli, coinvolto anche il sindaco di Villaricca Francesco Gaudieri, cognato dell’assessore Pina Tommasielli. Il primo cittadino non avrebbe pagato sette contravvenzioni per passaggi nella zona a traffico limitato dell’ente partenopeo, grazie all’intercessione dell’assessore. La fascia tricolore fornisce la sua versione dei fatti al nostro portale.

@Armando Di Nardo

Sindaco, cosa è successo al Comune di Napoli per la questione multe?

“Ho appreso la notizia dai giornali. Mi sono trovato catapultato in questa vicenda a mia totale insaputa. Non ho chiesto alcun favore a nessun organo istituzionale”.

Le sette contravvenzioni sono state elevate alla sua auto personale o a quella del comune di Villaricca?

“Le multe sono state fatte alla mia auto personale. Non ero a Napoli per motivi privati ma istituzionali, nonostante ciò ero con la mia vettura. Preferisco non gravare sui costi del comune e pagare gli straordinari all’autista”.

A quando risalgono le contravvenzioni?

Credo si riferiscano al 2011. Ne sono sette ma alcune sono state fatte a distanza di pochi minuti. In entrata e in uscita dalla Ztl. Ero in totale buona fede – continua il sindaco nonchè magistrato del Tar – avevo tra l’altro anche diritto al transito istituzionale. Le contravvenzioni mi sono state notificate in mia assenza ed avevo intenzione di impugnare la cartella esattoriale quando mi sarebbe arrivata”.

Per quale motivo aveva intenzione di impugnare la cartella esattoriale?

“Perché c’è stato un difetto di notifica. La contravvenzione è stata notificata ad un mio familiare ma la raccomandata seguente in cui mi si doveva avvisare, come legge richiede, non mi è mai arrivata”.