Scioglimento del Comune di Giugliano. Depositata al TAR del Lazio la nuova impugnativa. Intervista all’ Avvocato Laudadio

Scioglimento del Comune di Giugliano. Depositata al TAR del Lazio la nuova impugnativa. Intervista all’ Avvocato Laudadio

GIUGLIANO– Sono nuovi cittadini del Comune di Giugliano i ricorrenti della nuova impugnativa notificata venerdì scorso e depositata questa mattina al TAR del Lazio. Due cognomi, Cerqua e Tartarone. Si tratta di elettori privati del diritto al voto a causa della decisione del Ministro Cancellieri di sciogliere il Consiglio. Hanno allegato al ricorso il certificato di iscrizione nelle liste elettorali, affidandosi allo studio legale Laudadio.


“È un argomento molto articolato – dice l’avv. Laudadio – Il TAR Campania ha sollevato d’ufficio una questione di costituzionalità sulla competenza del TAR Lazio, per decidere la controversia sotto profili dell’eccesso di deleghe, della deflazione del contenzioso”. 

Cosa è avvenuto nella prima udienza innanzi al TAR Campania?

«Il TAR ha sollevato l’incidente di costituzionalità, ha emesso un’ordinanza e rimesso gli atti alla Corte Costituzionale».

Per quale motivo ci si affida al Tar del Lazio?

«Il tema è questo: Se aspettiamo la pronuncia della Corte Costituzionale che, salvo casi eccezionali, avviene a distanza di tempo, si consuma la durata del commissariato straordinario. La sentenza finirebbe per incorniciare dei rimpianti. Stavamo ancora nei termini per proporre ricorso e quindi per non attendere la decisione di costituzionalità è stato proposto il ricorso innanzi al TAR del Lazio. A meno che quest’ultimo non sollevi a sua volta la questione di costituzionalità».

Nel caso in cui si vincesse il ricorso al TAR Lazio, cosa accade a quello depositato al TAR Campania?

«Quello della Campania diventa improcedibile, sempre che vada bene per i ricorrenti, perché c’è una sentenza che ha già annullato il provvedimento e ad ogni modo sarebbe carente l’interesse”.