Sit-in di protesta. Sigilli al bar Metro Gold di Mugnano

Sit-in di protesta. Sigilli al bar Metro Gold di Mugnano

MUGNANO – Chiuso ieri il bar Metro Gold, il parcheggio antistante usato dalla struttura è di proprietà della società della Metropolitana. I cinquanta dipendenti dell’azienda ristorativa sono esasperati. “Ci aspettavamo un preavviso di almeno 15 giorni – dicono durante il sit-in di protesta – Martedì ci hanno notificato la chiusura immediata. Abbiamo famiglie e fitti da pagare”.


L’ordinanza di chiusura è stata emanata dall’Ufficio Commercio, che ha revocato l’autorizzazione per la somministrazione al pubblico di cibi e bevande alla società Metro Gold. Secondo la normativa l’imprenditore dell’azienda ha potuto presentare una SCIA, cioè Segnalazione Certificata di Inizio Attività. “La dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva artigianale, commerciale e industriale – si legge nel documento – senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti”. 

L’ufficio comunale dopo aver condotto i suoi accertamenti, ha scoperto che l’area destinata al parcheggio non era idonea a rispondere ai requisiti per le attività di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti. Sulla questione è intervenuto anche l’Ente Autonomo Volturno, proprietario della zona il quale ha comunicato che l’area antistante alla stazione della metro, non può essere utilizzata come parcheggio per la presenza di opere d’arte e aree attrezzate al verde. 

Sulla questione stanno investigando gli agenti del Commissariato di Polizia di Giugliano e le forze della Municipale di Mugnano. Il contenuto di un’altra nota del Comune di Mugnano comunicava, inoltre, che non poteva ottenere in comodato gratuito l’area parcheggio adiacente di 400 metri quadrati, data la disponibilità delle società che hanno in gestione mercato ittico.