SOS caldo: in tutta Italia scatta il bollino rosso

SOS caldo: in tutta Italia scatta il bollino rosso

ROMA – Superato il temuto weekend all’insegna del terribile caldo, non sembra chiudersi “la porta del Nord Africa” che non darà tregua a chi è in città e continua a svolgere il proprio lavoro. Ogni volta che l’alta pressione africana riesce a trovare una via di accesso sul Mediterraneo alla fine lascia il segno: salito in cattedra l’anticiclone non vuole più scendere.

@Armando Di Nardo

Tra venerdì 2 e martedì 6 agosto l’Italia vivrà la terza ondata di calore della stagione, anche se sarà meno intensa della precedente. Ecco le dichiarazioni di chi quest’anno sarà costretto a restare a casa, non partendo per le vacanze.

C’è chi si lamenta del caldo torrido: “Il caldo è torrido, 40 gradi, a causa dell’asfalto bollente di Giugliano, tutto è amplificato, insopportabile e irrespirabile. Ho due bambini piccoli, si addormentano sudati e si risvegliano peggio. Un suocero anziano che vive in casa con noi, fa fatica a respirare, a muoversi, non esce di casa per paura di sentirsi male. Lo abbiamo atteso per così tanto tempo questo caldo e adesso ci lamentiamo”.

Chi corre ai ripari con acqua e frutta: “A casa non si respira, a lavoro ugualmente, la soluzione è starsene a mare, in acqua ogni giorno. Ovviamente questo non è possibile, cerco di sostentarmi con frutta fresca, verdura e tanta acqua e aspettare che magari il tramonto del sole possa portare un venticello piacevole e un po’ d’aria fresca”.

Un altro ancora generalizza: “Ci lamentavamo che l’estate non arrivasse, adesso è qui e nemmeno l’accettiamo di buon grado. Le mezze stagioni, le miti temperature ormai non esistono più, afa e caldo insopportabile, solo questo”.

Anche il Ministero della Salute ha dichiarato il bollettino di previsione allarme. Molte le città contrassegnate con il bollino rosso, il livello più alto di allerta che sconsiglia di uscire nelle ore calde a bambini ed anziani. Come difendersi dalla stretta di Caronte? Gli esperti suggeriscono di idratarsi molto, seguire una dieta a base di cibi freschi e ricchi di acqua (quindi frutta e verdura), ventilarsi per facilitare la traspirazione della pelle. Utilizzare i condizionatori ma senza esagerare, gli sbalzi termici possono essere davvero micidiali, meglio usarli come deumidificatori. Areare la propria abitazione possibilmente in prossimità dell’alba, quando si raggiunge la temperatura minima, per poi tenere chiuse finestre e persiane nelle ore centrali della giornata. Un’ultima nota sull’abbigliamento: il più leggero possibile quindi buoni il cotone e il lino, ma evitare i colori scuri, che attirano maggiormente i raggi solari.