Strage bus ad Avellino. 39 vittime, 9 feriti. 3 sono di Mugnano

Strage bus ad Avellino. 39 vittime, 9 feriti. 3 sono di Mugnano

AVELLINO – 39 morti e 9 feriti è il bilancio delle vittime della tragedia del bus schiantato ieri alle 20,30 contro il guardrail del viadotto Acqualonga, subito dopo il casello di Avellino Ovest. Cento metri contro il cavalcavia e poi giù nel vuoto. L’autobus, un Granturismo organizzato dalla società Mondotravel di Giugliano, con a bordo un gruppo di fedeli, cittadini di Mugnano e Pozzuoli, percorreva l’autostrada A16 Napoli-Canosa.


Rientravano da una gita fuori porta, dopo due giorni di relax e preghiera nei luoghi del beneventano. Un momento di ristoro trascorso a Telese Terme e uno per onorare Padre Pio da Pietrelcina. Un guasto forse ai freni avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo all’autista, causando la morte dei passeggeri. Nel tentativo di evitare il tamponamento a catena, sarebbe poi finito contro il guardrail. Secondo altre testimonianza pare che poco prima dell’impatto e del volo, si sia sentito un forte scoppio. La gomma di sinistra si sarebbe perforata, provocando la tragedia. C’è chi pensa ad un colpo di sonno dell’autista, anche lui tra le vittime. 

Una notte di soccorsi per salvare solo 10 corpi dalle lamiere del pullman, spaccato in due parti dopo l’urto. 33 i cadaveri estratti dai rottami, 3 schiacciati sotto il bus, due sono stati trasportati dai sanitari del 118 all’ospedale, ma non ce l’hanno fatta. Nel bilancio dei cadaveri non ci sono bambini. Infatti, il comandante dei vigili del fuoco di Avellino, Alessio Barbaruolo, già questa notte aveva confermato la loro esclusione. Cinque sono ricoverati all’ospedale Santobono di Napoli, tre in gravi condizioni, un sesto si trova al Cardarelli.

A Mugnano è lutto cittadino. Biagio Vallefuoco, 52 anni e Vincenza Troncone, 49, sono i coniugi che hanno perso la vita. Si tratta dei nonni della bimba di 5 anni ricoverata in prognosi riservata al Santobono. L’assessore Mariano De Dominicis ha informato che il Sindaco Giovanni Porcelli sta rientrando a Napoli, dopo essere stato sul luogo della tragedia. “Una delegazione di noi – dice l’assessore De Dominicis –  con il vice presidente del Consiglio comunale Gennaro Mastromo si sta recando al Santobono”. 

Un gruppo di quindici persone di Toiano un quartiere di Pozzuoli, ha preso parte alla due giorni. Erano parenti e avevano deciso di staccare la spina lo scorso fine settimana, per trascorrere un week end all’insegna del credo religioso. Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, sta raggiungendo in questo momento la scuola elementare di Monteforte Irpino, allestita come camera ardente. «Voglio manifestare di persona la mia vicinanza ai familiari di tutte le vittime e di quelle della città di Pozzuoli – ha detto –  Questa immane tragedia  ha colpito la comunità puteolana. Intanto, ho già proclamato tre giorni di lutto cittadino».

L’incidente a catena ha provocato molti feriti anche tra gli automobilisti che percorrevano la stessa autostrada. Non si conosce ancora il numero esatto dei coinvolti. Anche una famiglia di Monterusciello è stata vittima della tragedia. L’uomo alla guida Antonio Del Giudice e la sua piccola Simona di appena 16 anni non ce l’hanno fatta. Sua moglie Clorinda Iaccarino di origine di Villaricca, è ricoverata ad Avellino, mentre la primogenita di 21 anni è stata trasportata ieri notte a Loreto Mare di Napoli. 

L’inchiesta avviata dalla procura di Avellino sull’incidente è per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Gli accertamenti giudiziari faranno luce non solo su eventuali responsabilità dell’autista, che è morto nell’incidente, ma soprattutto sulle condizioni tecniche del bus. L’inchiesta potrà poi riguardare anche la qualità tecnica della barriera di protezione che è stata abbattuta dall’autocorriera.

Il veicolo è stato, intanto, sequestrato con tutti i documenti di bordo, compresa la registrazione del cronotachigrafo. Si tratta di una sorta di scatola nera dei mezzi pesanti. Lo ha riferito la polizia stradale di Avellino intervenuta sul posto aggiungendo che sono state sequestrate anche le 13 autovetture coinvolte nel tragico incidente.

Bare allineate quelle delle vittime. Sono state portate nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente. Strazio e disperazione dei familiari al momento del riconoscimento dei loro parenti. Urla di dolore. Choc per tutti, c’è chi piange, chi è in silenzio, chi sperava di trovare il proprio familiare non nella bara, ma in ospedale. Nelle prossime ore si saprà come e quando si svolgeranno le esequie, oltre a chiarire esattamente la dinamica dell’incidente. Si raccolgono testimonianze.

È stata resa pubblica una prima lista con i nomi delle vittime della tragedia

Aquarulo Anna – Napoli – 15/08/48

Raiola Anna – San Giorgio a Cremano – 8/08/29

Lucignano Giuseppina – Pozzuoli – 13/05/31

Terracciano Alfonso – Pozzuoli – 02/12/45

Parrella Pasquale – Pozzuoli – 14/01/51

Consale Maria Luisa – Napoli – 04/01/50

Iuliano Elisabetta – 20/11/1935

Esposito Gennaro – Pozzuoli – 03/09/1955

Di Paolo Filomena – Pozzuoli – 20/08/63

Artiaco Assunta – Pozzuoli – 24/08/52

Illiano Agnese – Pozzuoli – 06/04/40

Conte Giovanni – Pozzuoli – 10/02/63

Russo Maria Elisabetta – Pozzuoli – 06/05/49

Musto Irene – Pozzuoli – 01/06/39

Ambrosio Immacolata – Napoli – 05/09/58

Rusciano Maria Rosaria – Pozzuoli – 10/08/62

Del Giudice Antonio – Pozzuoli – 21/08/62

Basile Carolina – Pozzuoli – 27/11/55

Caiazzo Luciano – Pozzuoli – 10/06/73

Delle Cave Teresa – Pozzuoli – 22/08/45

Paone Procolo – Pozzuoli – 12/07/29

Testa Salvatore – Pozzuoli – 09/06/25

Caiazzo Ilario – Pozzuoli – 24/04/59

Vallefuoco Biagio – Napoli – 10/06/59

Restivo Teresa – Pozzuoli – 24/08/81

Bruno Salvatore – Casalnuovo – 23/10/46

Iodice Olga – Ponza – 18/01/41

Carannante Maria – Pozzuoli – 28/11/54

Mirelli Anna – Pozzuoli – 10/02/65

Artiaco Gennaro – Pozzuoli – 24/05/39

Illiano Barbara – Pozzuoli – 20/03/50

Del Giudice Simona – Napoli – 17/02/97

Basile Giovanni – Pozzuoli – 21/04/60

Chiocca Raffaela – Pozzuoli – 09/04/41