Rimborsopoli Campania, nel mirino i politici di Napoli Nord

Rimborsopoli Campania, nel mirino i politici di Napoli Nord

HINTERLAND – Inchiesta sul peculato in Regione Campania, contestati 130 mila euro ai politici di Napoli Nord. Nell’inchiesta sull’uso improprio dei rimborsi ai consiglieri condotta dalla Procura di Napoli, sono stati invitati a comparire davanti agli inquirenti anche importanti politici del comprensorio di trasversale appartenenza. Del Partito Democratico sono sospettati il capogruppo Raffaele Topo con 12.300 mila euro ed il consigliere Corrado Gabriele con 14.384 mila eletto in prima battura, ma adesso passato Pse; il Pdl è rappresentato dalla consigliera Mafalda Amente che si attesta  a 26.836 mila euro mentre al capogruppo Michele Schiano 19.760 mila; dell’Udc unico rappresentante Biagio Iacolare a cui sono imputati 31.308 euro; a chiudere il cerchio c’è Giuseppe Maisto del gruppo federato Caldoro Presidente, a cui sono confutati 34.535 mila euro.

@Armando Di Nardo

In tutto l’indagine ha coinvolto 53 esponenti del consiglio regionale per un totale di 2 milioni di euro di spese sospette . Le somme al vaglio dagli inquirenti riguardano il fondo per il funzionamento dei gruppi regionali, utili a scopi legati all’attività politica e istituzionale. Ancora non si conosco i dettagli delle spese contestate ad ogni singolo consigliere regionale. Sotto questa formula sarebbe stato rimborsate diverse voci: una rata della Tarsi, sigarette, cd e dvd, giornali, giocattoli, tinture, una cena da un migliaio di euro, feste ed altro. Nel caso in cui i politici non riusciranno a presentare la documentazione esatta delle spese, dovranno spiegare com’è stato utilizzato il denaro.

Il pubblico ministero Giancarlo Novelli ha convocato per martedì tutti i capigruppo indagati. I consiglieri saranno ascoltati dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco.