Tragedia in Irpinia, esplode il razzismo sulla rete. “Fra i morti nessun italiano”

Tragedia in Irpinia, esplode il razzismo sulla rete. “Fra i morti nessun italiano”

AVELLINO – Cambiano i media, ma non cambia l’italiano medio. Già, perché la tragedia del bus in Irpinia ha scatenato sui social network frasi strappalacrime, ondate di commozione di massa e un rigurgito di razzismo anti-meridionale.

@Armando Di Nardo

Ad animare l’orgoglio nordista ci ha pensato ieri la pagina facebook “Average Italian Guy” (tradotto significa, manco a farlo apposta, italiano medio), con una frase choc: “Precipita Pullman ad Avellino. 40 morti fra cui nessun italiano”. Tanto choc da attirare come una calamita 600 likes e 150 condivisioni. Le parole dell’orrore hanno subito fatto il giro del web, scatenando rappresaglie virtuali e denunce internettiane. Non manca, però, chi abbia difeso la frase parlando di “humour nero” o libertà di pensiero e di satira.

Ma lo sgomento di fronte a certe sortite aumenta ancor di più se a pronunciarle è Virman Cusenza, noto giornalista nonché direttore de “Il Messaggero”, che con un tweet fuori luogo ha definito la tragedia irpina una “tipica tragedia del Sud”, alimentando polemiche e risposte al vetriolo su cosa abbia di caratteristico del Meridione un incidente automobilistico in cui hanno trovato la morte 39 persone.

Tragedie ai tempi di facebook, insomma. Nelle piazze virtuali della rete le notizie sono di tutti e ciascuno si sente in diritto di dire la sua. Con buona pace del rispetto per i morti e del dolore di familiari e parenti.