Villaricca, Oggi consiglio comunale. E’ scontro sulla discarica di Cava Riconta

Villaricca, Oggi consiglio comunale. E’ scontro sulla discarica di Cava Riconta

VILLARICCA – La mozione del centrodestra chiede la nomina di una Commissione di Inchiesta e di Controllo, formata da cinque consiglieri comunali e due membri della società civile. La scelta dovrà ricadere sui cittadini della zona periferica dalle comprovate virtù morali. Parallelamente è stato chiesto di affidare l’incarico ad un consulente, responsabile di tenere a corrente il Comune attraverso una costante indagine sulla discarica.

@Armando Di Nardo

Alla fine dei sopralluoghi il tecnico dovrà pubblicamente denunciare la situazione ambientale, dovuta alla mancata bonifica della cava. Sono molti gli aspetti preoccupanti dell’impianto dall’inquinamento delle falde acquifere alla salubrità dell’area, e alla possibile incidenza tumorale riscontata dai cittadini della zona. A preoccupare i villaricchesi è il progetto della Sapna che riguarderebbe l’ampliamento dell’impianto di trattamento del percolato, che dovrebbe passare da 50 metri cubi giornalieri a 500.

“In una fase di apparente e preoccupante inattività bisogna essere vigili, attenti non abbassare la guardia ed attuare forme preventive di garanzia per scongiurare la possibilità dell’ampliamento del sito. Si può fare tramite un consulente tecnico nominato dal Comune che chiarisca con allegazioni e dati scientifici le conseguenze irreparabili del sito. All’Assise Comunale proporremo la creazione di commissione di Inchiesta ad Hoc” ha chiosato Rocco Ciccarelli.

La zona di Villaricca Due, che ospita la discarica, subisce danni anche dal punto economico. Le aziende agricole hanno difficoltà a vendere i propri prodotti, visto che i compratori conoscono la zona di provenienza. Inoltre le piccole-medie imprese sono restie ad impiantarsi in zona prevedibilmente inquinata. Nonostante tutto resistono degli imprenditori coraggiosi.