Cantiere fantasma al De Cristofaro, protesta al Comune

Cantiere fantasma al De Cristofaro, protesta al Comune

GIUGLIANO – Hanno aspettato qualche giorno prima di presentarsi in piazza Municipio per protestare. Speravano che i commissari mantenessero l’impegno dato. I lavori allo stadio De Cristofaro lunedì non sono mai iniziati. E il gruppetto di ultras si è sentito preso in giro.


Insieme ai membri dell’Associazione Giugliano Bene Comune e al Presidente del Giugliano Calcio, Salvatore Sestile, erano riusciti a strappare la promessa di riqualificazione dell’intero impianto sportivo di Campopannone.

«Abbiamo bisogno di fatti non di chiacchiere – dice un ultras – Avevano detto che la nostra squadra del cuore avrebbe iniziato a giocare in casa già da settembre. Il campionato di questo passo si svolgerà interamente in trasferta.  È assurdo che la commissione si debba riunire oggi con i membri della Società Giugliano Calcio».

È trascorso esattamente un mese da quel giorno di promesse, ma allo stadio neanche l’ombra di un operaio, né dei macchinari. Dalle prime ore di questa mattina il gruppo di tifosi attende spiegazioni dai Commissari.  La triade alle 12 si riunirà per decidere cosa fare. 

«Ma per decidere cosa? – si chiede Giuseppe D’Alterio, presidente dell’associazione GBC – Non era già stato deciso? Se si prende un impegno si porta al termine. Ci sentiamo presi in giro. È stata fissata persino la data dell’inizio dei lavori. Non vorremmo arrivare allo scontro perché il nostro motto è dialogare sempre per trovare una soluzione, ma se costretti vorrà dire che presidieremo il Comune ad ogni ora del giorno».