“Cartoline dalla terra dei fuochi”, Don Patriciello sfida la camorra

“Cartoline dalla terra dei fuochi”, Don Patriciello sfida la camorra

HINTERLAND – Spedire cartoline in giro per il mondo che raccontino la camorra, i malati di cancro, i rifiuti tossici della Terra dei Fuochi. L’iniziativa nasce su facebook per mano di Don Maurizio Patriciello, coraggioso parroco del Parco Verde di Caivano impegnato da anni nella battaglia contro la criminalità organizzata. Le cartoline ‘’dell’orrore’’ dovrebbero raggiungere le scrivanie delle più alte cariche dello Stato e della Chiesa. Anche Papa Francesco, promette Don Maurizio, ne riceverà alcune.


L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rompere il muro di silenzio che circonda il problema delle ecomafie nella regione Campania. “Vengono ministri e parlamentari in visita nelle nostre terre”, dichiara amareggiato Don Maurizio, “ma vedo poco di concreto”. La delusione nasce soprattutto dal disinteresse che ha accolto l’ultima intervista choc del pentito Carmine Schiavone: “ C’è stato un silenzio assordante di fronte alle rivelazioni che Schiavone ha fatto in tv sui rifiuti tossici interrati da Baia Domizia a Pozzuoli. Perché i sindaci dei Comuni citati non parlano? Perché non prendono le distanze? Nessuno muove un dito”.

A preoccupare Don Maurizio è soprattutto l’impennata di decessi per patologie tumorali che sta mettendo in ginocchio il territorio di Napoli Nord. Bambini, giovani, donne e uomini morti di cancro per motivi probabilmente riconducibili all’avvelenamento dell’entroterra campano da parte dell’ecomafie.  Alcune cartoline ritrarranno i volti delle vittime di tumori a Napoli. Perché “se non ci diamo noi una mossa, saremo soli e abbandonati”.