Crisi commerciale a Melito, negozi chiudono le serrande

Crisi commerciale a Melito, negozi chiudono le serrande

MELITO – Le attività commerciali, anche a Melito, soffrono sempre più a causa di una crisi stringente. “Da commerciante, non investirei mai a qui – afferma il titolare di un negozio sul corso principale  – C’è  bisogno che si liberino i marciapiedi e  creino parcheggi per consentire ai clienti di sostare.


Alla nuova amministrazione comunale chiediamo immediatamente di intervenire, altrimenti per noi sarà sempre più dura’’. Secondo altri commercianti a penalizzare le proprie attività è lo sviluppo negli ultimi anni di grandi catene commerciali. “Anche il pagamento delle tasse, rappresenta un problema sempre più insormontabile” – dicono – Non vogliamo essere presi in considerazione solamente quando c’è da pagare le tasse, sempre più alte, come ad esempio quelle relative alla spazzatura, che non ritornano in servizi. Diminuiamole. Solo così potremo andare avanti con fiducia’’.

Critico Antonio Papa, presidente della Confcommercio di Melito.“L’assessore al ramo non ci ha ancora convocati. Al momento non si vedono spiragli. C’è un vuoto amministrativo che si tramuta in un danno per i cittadini. Vogliamo essere ascoltati’’.

Per l’assessore alle Attività Produttive Stefano Curcio, la questione del commercio sul territorio melitese è da affrontare in maniera “multidisciplinare, di concerto, ad esempio, con il settore urbanistico’’.

Diverse, in tal senso, le iniziative che l’assessorato alle attività produttive annuncia di volere attuare.

“Bisogna avviare le procedure che consentano le soste a pagamento nelle zone di Via Roma e Corso Europa. Senza dubbio, il tema viabilità è fondamentale. L’ imminente  riapertura di Casamartino – prosegue Curcio – permetterà di apporre dei correttivi al piano traffico ed aumentare la fluidità viaria’’.

Ed ancora: “è opportuno studiare un nuovo regolamento riguardante l’Occupazione di Suolo Pubblico per non ostruire il passaggio sui marciapiedi della città, ridisciplinare il regolamento del mercatino settimanale, con l’ipotesi di trasformarlo in mercatino rionale e risolvere la situazione del mercato ortofrutticolo comunale (situato nei pressi della Circumvallazione ndr.), nel quale orari di apertura e chiusura non sono rispettati’’.

“Comunque – conclude Curcio – l’amministrazione è pronta ad ascoltare i commercianti, tentando di venire incontro alle esigenze di tutti, anche se non è facile”.