Ennesimo colpo al Clan Mallardo, preso Michele Di Nardo

Ennesimo colpo al Clan Mallardo, preso Michele Di Nardo

I carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) e della compagnia di Sapri (Salerno), in una operazione congiunta, hanno arrestato ieri sera a Palinuro Michele Di Nardo, 34 anni, nipote dei boss Francesco e Giuseppe Mallardo ed attuale reggente dell’omonimo Clan egemone a Giugliano.


Nell’aprile scorso, l’uomo era sfuggito all’arresto insieme a Mauro Moraca. I nomi di Michele Di Nardo e Mauro Moraca comparivano nel registro degli indagati nell’inchiesta denominata “Operazione rione San Nicola” eseguita dal Gico di Napoli su disposizione della Dda di Napoli che nello scorso Aprile, portò al sequestro di beni per un valore di 17 milioni di euro tra unità abitative, gioielli, orologi di marca, barche, abitazioni, terreni e quote societarie.

Il giovane boss, ricercato in tutta Europa, era incluso nella lista dei latitanti più pericolosi stilata dal ministero dell’Interno. Le forze dell’ordine sono arrivate a lui seguendo gli spostamenti della compagna, A.R. ventiseienne di Giugliano. I due avevano fittato sotto falso nome una villetta a Centola, piccola frazione di Palinuro, dove stavano trascorrendo le vacanze. Di Nardo è stato sorpreso ieri sera con la compagna in un bar del centro di Palinuro ed è stato tratto in arresto dalle forze dell’ordine. Aveva in tasca documenti falsi e duemila euro in denaro contante. Catturato, non ha opposto resistenza ed è stato tradotto nel carcere di Vallo della Lucania. La compagna invece è stata denunciata in stato di libertà per favoreggiamento.

Di Nardo era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. L’uomo ora deve rispondere delle accuse di estorsione ed associazione a delinquere di stampo mafioso. Secondo gli investigatori, dopo gli ultimi arresti nel Clan, Di Nardo era diventato l’attuale reggente della cosca. Insieme a Mauro Moraca, attualmente latitante, si occupava di estorsioni e traffico di stupefacenti.