Ferie finite, Giugliano si ripopola e si torna alla normalità

Ferie finite, Giugliano si ripopola e si torna alla normalità

GIUGLIANO – La città giuglianese si ripopola dopo la settimana di ferragosto. Torna alla normalità quella parte di cittadinanza che ha trascorso qualche giorno fuori porta. Riaprono le attività commerciali rimaste chiuse solamente nel lungo week end.


“Siamo stati nei dintorni senza allontanarci – dice il proprietario di un supermercato del centro storico – Quest’anno è stato impossibile allontanarsi, dati i rincari dei pacchetti vacanza”. Molti cittadini hanno trascorso le ferie a casa. “Siamo stati in agenzia per un last second e altro che crisi – dice la titolare di un negozio di ottica – Era tutto pieno in Italia, mentre gli unici prezzi convenienti erano per l’Egitto, ma dati i disordini politici, mio marito ed io non l’abbiamo considerato. E abbiamo fatto bene, perché alcuni amici, dopo aver prenotato, non sono più partiti. I tour operator dovranno rimborsare i clienti o offrire loro un’altra destinazione, ma diventa complicato per chi ha le ferie solo nella settimana di ferragosto”.

In ogni caso chi è rimasto in zona dice di essersi goduto la tranquillità della città, nonostante le lamentele per l’assenza di eventi e concerti. “A Giugliano non hanno organizzato spettacoli quest’estate – dice un cittadino – ma abbiamo girato un po’. Abbiamo trascorso ore piacevoli sul lungomare di Napoli e Pozzuoli. Attraversare le vie del centro per spostarci in altri territori, senza il solito traffico è stato meraviglioso”. “Sarebbe bello se nella mia città ci fosse l’isola pedonale – dice una ragazza – La scorsa settimana ho passeggiato senza respirare lo smog, senza sentire i clacson suonare all’impazzata. Ho girato per negozi ancora aperti con grande serenità. Eppure un paio di anni fa era stata sperimentata nei week end e nei gironi festivi. Molti commercianti e troppi cittadini erano però contrari. La sperimentazione ha avuto breve durata e non è stato dato nemmeno il tempo di abituarsi”.

Vacanze o no, piacere di passeggiare o vivere la città spopolata, è terminato. “Si torna alle solite usanze di sostare in doppia file e creare gli ingorghi – afferma una donna alla guida in tilt per il traffico”. “Bentornati compaesani, padroni della strada” – dice con tono alto un uomo su uno scooter, mentre va al lavoro – Nonostante sia in moto devo aspettare le comodità di chi sosta in maniera incivile o di chi deve fermarsi al centro strada per salutare gli amici, senza permettermi il passaggio”.