Guarino: “Non mi candiderò a sindaco”. L’esponente Pdl punta alle prossime regionali

Guarino: “Non mi candiderò a sindaco”. L’esponente Pdl punta alle prossime regionali

VILLARICCA – “In questo momento il mio ultimo auspicio è fare il sindaco di Villaricca. Se dovesse cadere Francesco Gaudieri e a maggio si dovesse andare al voto, non sarò candidato”. E’ chiara la posizione del consigliere comunale e provinciale Francesco Guarino. L’esponente del centrodestra è proiettato verso altre candidature. Infatti, nel giro di tre anni, scadranno le amministrazioni provinciali e regionali. Ma lui non sottovaluta una possibile candidatura alle nazionali, vista la poca stabilità del Governo Letta.  


La consiliatura Gaudieri terminerà nel 2016 ma da oggi il centrodestra dovrà trovarsi un volto nuovo, pronto per correre al principale scranno del Municipio. “Spero che tra i moderate si faccia avanti qualcuno che si metta in gioco per la fascia tricolore. Non voglio che la mia figura ostacoli nuovi pretendenti, ai quali oggi potrei dare io una mano. Resto a disposizione del partito, nel caso mi dovesse chiedere espressamente di candidarmi al consiglio comunale” conclude Guarino.

Molto è cambiato nel centrodestra villaricchese dalle elezioni comunali del 2011, quando Guarino raccolse 8 mila preferenze al primo turno. Nonostante l’ottimo exploit elettorale, vinse Gaudieri al ballottaggio grazie all’appoggio di Francesco Mastrantuono.

Dopo due anni di opposizione coesa e incalzante, la scelta di Arturo Sarracino come coordinatore del Pdl locale ha spaccato il centrodestra. Il capogruppo del Pdl Luigi Sarracino è entrato in polemica con Guarino, definendolo un accentratore che ha sostenuto il neo coordinatore senza consultare i membri della minoranza. Oggi i cinque consiglieri che contrastano Gaudieri sono divisi: da una parte il capogruppo Sarracino e Rocco Ciccarelli; dall’altra Guarino, Tobia Tirozzi e Pino Coscione. A metà mandato comunale il centrodestra resta un cantiere aperto.