Il boss Michele di Nardo rintracciato su facebook. Preso grazie ai post della fidanzata

Il boss Michele di Nardo rintracciato su facebook. Preso grazie ai post della fidanzata

GIUGLIANO – Alcuni post su Facebook avrebbero tradito Michele di Nardo, il superlatitante arrestato ieri dai Carabinieri della Compagnia di Sapri mentre era in vacanza a Palinuro, in provincia di Salerno. Gli inquirenti avrebbero infatti individuato la località di mare seguendo le tracce disseminate dalla fidanzata del boss. Post sui social network, messaggi, telefonate al ragazzo. In particolare riferimenti a luoghi e circostanze che hanno permesso alle forze dell’ordine di risalire al luogo di vacanza in cui la coppia si strava intrattenendo per la settimana di ferragosto.


Michele di Nardo e la compagna sono stati sorpresi nella centralissima piazzetta di Palinuro a sorseggiare un cocktail. L’uomo aveva con sé duemila euro in contanti per godersi le “ferie” dopo mesi e mesi di latitanza. Già da tempo braccato dalle autorità, destinatario di due ordinanze di custodia cautelare emesse nel 2012 per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione, il boss della camorra, ritenuto l’attuale reggente del Clan dei Mallardo, ha dovuto così interrompere le sue brevi vacanze nel Cilento. Non l’avrà presa bene la giovane fidanzata, ora indagata per favoreggiamento.

Prosegue dunque l’azione di smantellamento delle forze dell’ordine ai danni della più potente famiglia criminale a nord di Napoli. Poche settimane fa era toccato a Patrizio Picardi, altro reggente e storico membro del clan. Dopo l’arresto di Michele di Nardo, adesso l’unico a restare a piede libero è Mauro Moraca, sulle cui tracce si muovono da mesi le autorità italiane.