Inceneritore a Giugliano, i commissari: “La notizia è un fulmine a ciel sereno”

Inceneritore a Giugliano, i commissari: “La notizia è un fulmine a ciel sereno”

GIUGLIANO – L’ipotesi di realizzare un impianto di incenerimento in zona Taverna del Re, fa discutere da giorni i giuglianesi. La notizia non trova riscontro tra i commissari straordinari e l’architetto Stefania Duraccio, dirigente al settore ambiente. Infatti, hanno appreso dai media la dichiarazione di Giovanni Romano, assessore all’ambiente della Regione Campania, circa la decisione di costruire l’inceneritore per smaltire i sei milioni di ecoballe stoccate a Giugliano.


“È una notizia che piomba come un fulmine a ciel sereno – afferma il viceprefetto Giuseppe Guetta – Sono illazioni, non c’è stata data alcuna comunicazione”.

Secondo i commissari prima di rendere pubblica una notizia, gli organi di stampa dovrebbero ascoltare personalmente l’assessore Romano. “Questo territorio è stato considerato un luogo in cui sversare rifiuti per circa trent’anni – dice Luigi Colucci – Giugliano e la sua popolazione meritano rispetto. Si è cittadini ugualmente in tutta Italia. Questo paese è stato vituperato, inquinato e maltrattato. Sono stati compromessi gli elementi essenziali della natura, quelli che storicamente hanno permesso di caratterizzarla e denominarla Campania Felix”. I giuglianesi, intanto, si mobilitano con manifestazioni e volantinaggio per opporsi alla realizzazione di un termovalorizzatore sul territorio.

In attesa di ricevere comunicazioni dalla Regione, i commissari straordinari continuano a lavorare per risanare Giugliano dalle sue problematiche. Tre personalità diverse con ruoli differenti, unite dal medesimo scopo, riportare la città verso una rinascita. “Non siamo per le chiacchiere, ma per i fatti – dicono – e a parlare saranno i provvedimenti messi in atto nel corso di questi 18 mesi di mandato”. Il primo periodo è stato organizzativo. Dopo aver pianificato le diverse questioni, hanno individuato il primo problema sul quale intervenire. “La priorità sono i rifiuti – dicono –  ed è la prima volta che a Giugliano si assegna il servizio di raccolta con un bando europeo”.

L’obiettivo dei commissari non è ricevere il consenso, aspirazione invece dei politici, ma lavorare su provvedimenti importanti. “In merito alla differenziata, entro settembre con l’aiuto della dirigente Duraccio, faremo campagna di sensibilizzazione  per informare la cittadinanza – afferma Fabio Giombini –.  Prima di fare sfoggio di attività, vogliamo essere sicuri che le questioni vadano in porto”. 

Giugliano è a agli ultimi posti della Regione in materia di raccolta differenziata. Appena 14 punti della percentuale. “Dobbiamo salire  – dichiara Guetta – ma per farlo chiediamo ai cittadini di essere partner dell’amministrazione. È necessaria la loro collaborazione. Siamo qui per servire Stato e giuglianesi”. 

Il primo risultato è stato raggiunto tre mesi dopo il loro insediamento. Insieme all’architetto Duraccio c’è stato il passaggio di cantiere dalla vecchia ditta Sensesi all’ATI, vale a dire TeknoService e Consorzio GE.MA.. Gli operatori ecologici hanno ripulito parte della città dai rifiuti compresa la discarica a cielo aperto di via S. Rocco, avviando al contempo la bonifica dell’area.