La città piange Domenico D’Ausilio, commerciante amato e benvoluto da tutti

La città piange Domenico D’Ausilio, commerciante amato e benvoluto da tutti

GIUGLIANO – Un commerciante onesto, benvoluto da tutti. Un padre esemplare e un lavoratore instancabile. Questo è il ritratto che emerge in strada di Domenico D’Ausilio, il commerciante di scarpe ammazzato in circostanze misteriose nella sua abitazione di Via Fortunato del Forno, a pochi passi dalla Parrocchia di San Pio X. 


Originario del Selcione, Mimmo ‘O Delinquente era noto a tutti per gestire un negozio di calzature alle spalle dell’Ospedale San Giuliano. Da un paio d’anni aveva abbassato le saracinesce del suo negozio, anche se continuava a svolgere la sua attività in privato per amici e conoscenti. Passava il tempo libero a passeggiare nel centro storico di Giugliano, intrattenendosi a parlare con i compagni di una vita.

I D’Ausilio sono una famiglia storica di Giugliano. Domenico era padre di sei figli e nonno di tantissimi nipoti. Oltre che nel settore calzaturiero, aveva investito nel settore della ristorazione. La moglie di Mimmo, Maria Ruocco, gestisce insieme alla figlia il ristorante “Il Giardino” a pochi passi dal Cimitero di Giugliano, famoso in zona soprattutto per le cerimonie e le ospitate di cantanti locali. Oggi sul cancello di ingresso del ristorante è affisso il manifesto di “Chiuso per lutto”. Probabilmente l’attività commerciale riaprirà soltanto a settembre. Una scomparsa difficile da mandare giù, quella di Domenico, che rappresentava un punto di riferimento di una famiglia numerosa.

La città piange commossa uno dei suoi figli più cari venuto a mancare in circostanze oscure. Il giallo della sua morte potrà chiarirsi soltanto con l’esame autoptico che i medici del Policlino di Napoli effettueranno sul suo corpo nei prossimi giorni.