Le blatte di Greenwich

Le blatte di Greenwich

Greenwich. A Greenwich proliferano esseri immondi. Scarafaggi volanti, ratti giganti, scimmie antropomorfe che imprecano in lingue sconosciute. La fauna di Greenwich, di cui non abbiamo finora trattato, è tanto variegata quanto repellente. Ma malgrado ciò sembra che in quella città leggendaria uomini, insetti e animali vivano in perfetta simbiosi come in nessun altra zona del continente.


Dal Bestiario Ufficiale del Centro di Etologia di Cambridge, emerge la straordinaria diffusione al Meridiano Zero di blatte giganti. Scarafaggi rossastri dalla corazza particolarmente coriacea dotati di attitudini al volo. Sviluppate nel Paleozoico, sono sopravvissute all’ultima glaciazione trovando a Greenwich un habitat ideale. I fattori responsabili dell’eccezionale concentrazione di questa specie di insetti sono il notevole tasso di umidità e la presenza massiccia di rifiuti lungo le strade cittadine. Durante il periodo della “Grande Crisi” dei rifiuti, nel pieno dei secoli bui, le blatte riuscirono ad approfittare della diffusione di immondizia lungo tutto il territorio per vincere la competizione di altre specie viventi.

In quel periodo, secondo quanto risulta dall’incrocio con i dati raccolti dall’Archivio Storico di Berkeley, fra gli esseri umani e i blattodei nacque una fruttuosa convivenza. Colonie di blatte erano solite proliferare nelle abitazioni private, sopra i balconi o fra le fughe dei pavimenti. Dopo un’iniziale repulsione, gli abitanti di Greenwich impararono a convivere con loro instaurando un simpatico sodalizio fra specie diverse. Al punto da sostituire le blatte ai cani e ai gatti come animaletti da compagnia.

Finita la Grande Crisi, questi insetti sono scomparsi dal Meridiano Zero. C’è chi pensa che in un periodo di forte carestia, gli esseri umani abbiano utilizzato le blatte come cibo primario fino a determinarne l’estinzione. Secondo un’altra teoria di tipo genetico, fra blatte ed esseri umani sarebbe nata una nuova specie antropomorfa che ha colonizzato le fogne di Greenwich.

Chi lascia Greenwich, sa che le blatte sono portatrici di malattie e che le autorità sanitarie adottano i provvedimenti necessari a contrastarne la diffusione. Chi fa ritorno al Meridiano Zero, vede una città in continua emergenza rifiuti, sull’orlo di una crisi igienico-sanitaria destinata a non trovare mai una soluzione. Chi ritorna qui inorridisce alla vista di uno scarafaggio. E scappa altrove sognando un mondo senza rifiuti.