Marano, il Ministro Cancellieri “salva” il Tribunale. Prorogata di un anno la chiusura

Marano, il Ministro Cancellieri “salva” il Tribunale. Prorogata di un anno la chiusura

MARANO – Salvo il Tribunale di Marano. Almeno da qui a un anno la sezione distaccata nell’area Nord continuerà la sua attività a servizio del Tribunale di Napoli. A concedere la proproga il Ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che con ben 42 decreti firmati in questi giorni ha deciso di mantenere in vita alcuni dei “tribunalini” soppressi dal decreto legislativo 155 del 2012.


Il Palazzo di Giustizia resterà attivo per lo svolgimento dell’attività giurisdizionale ma soprattutto per lo smaltimento del contenzioso pendente. Un piccolo sospiro di sollievo, dunque, per una città che si è vista strappare un presidio di legalità radicato sul territorio da molti anni. A concedere questa possibilità  uno stesso articolo del decreto legislativo che ne dispone la chiusura. Si tratta dell’art. 8 che sul punto recita: “quando sussistono specifiche ragioni organizzative o funzionali […] il Ministro della giustizia può disporre che vengano utilizzati a servizio del tribunale, per un periodo non superiore a cinque anni […] gli immobili […] adibiti a servizio degli uffici giudiziari e delle sezioni distaccate soppressi.

Insieme a Marano, a beneficiare del decreto del Ministro, anche le sezioni distaccate di Ischia e Casoria, i tribunali di Vigevano e Voghera (sei mesi), Pinerolo (un anno) e la sezione distaccata di Terracina. Un ulteriore speranza di salvataggio per il Comune a Nord di Napoli emerge poi dalle recenti dichiarazioni di Annamaria Cancellieri. Il Guardiasigilli promette che “nei correttivi alla riforma apportati probabilmente nei prossimi giorni non ci saranno più situazioni a rischio in zone ad alto tasso di criminalità. Quello che conta è che gli uffici funzionino e che siano strutturati bene”. Un riferimento anche all’area a Nord di Napoli?