Marano, torna il verde in città. Recuperata la Villa del Ciaurro

Marano, torna il verde in città. Recuperata la Villa del Ciaurro

MARANO – La villa comunale del Ciaurro, luogo simbolo della città, è infine uscita dallo stato di degrado in cui riversava ormai da mesi. Dopo le numerose denunce da parte di singoli cittadini e delle associazioni del territorio, infatti, il Comune ha finalmente provveduto alla ripristino dei servizi igienici e alla pulizia dell’intera area. Il parco, sorto nel cuore della città, era da qualche tempo abbandonato all’incuria ed era spesso soggetto ad atti di vandalismo che rischiavano di rovinare finanche il mausoleo romano, uno dei reperti più antichi della città.


L’antica tomba romana, che occupa un’area di 400 metri quadri e intorno alla quale è sorta la villa comunale, risale al I secolo dell’età imperiale e, secondo la leggenda, apparteneva a Marco Tullio Tirone, che fu prima schiavo e poi discepolo di Cicerone. Il sepolcreto pagano fu poi riportato alla luce, negli anni 30, grazie all’opera di Giacomo Chianese, archeologo di Villaricca e Ispettore Onorario della Soprintendenza alle Antichità di Napoli.

Ma se per la villa comunale del Ciaurro il problema sembra essersi risolto, non si può dire lo stesso per gli altri parchi giochi della città. In condizioni di totale degrado e abbandono versa, infatti, da oltre un anno, la villetta intitolata a Giovanni Paolo II. Il parco giochi, inaugurato soltanto due anni fa e sorto nel centro storico della città, doveva essere un punto di incontro e di svago per gli abitanti della zona e, invece, è stato lasciato alla mercé dei vandali che ne hanno distrutto lampade, giostre, servizi igienici.

Intanto per risolvere la situazione di questo e di tanti altri parchi della città, che riversano nelle stesse condizioni di abbandono e di incuria, la nuova amministrazione comunale sta vagliando un apposito regolamento per l’affidamento di ville, aiuole e parchi.