Melito, distanze tra Carpentieri e la sua maggioranza

Melito, distanze tra Carpentieri e la sua maggioranza

MELITO – Nemmeno la pausa estiva ha contribuito ad allentare la tensione tra il sindaco Carpentieri e la sua maggioranza. Ancora in queste ore, è latente la distanza tra la fascia tricolore e le forze politiche del centrosinistra, in particolar modo con il Partito Democratico. Solita la matrice di tale sfilacciamento: la scelta del primo cittadino di affidarsi ad una giunta tecnica, dai democratici definita “giunta Carpentieri’’.


A tal proposito, attraverso un post apparso nelle scorse ore sulla pagina facebook, dal titolo “democrazia e sovranità popolare: principi da valorizzare e difendere a partire dalla gestione comunale’’ il segretario cittadino Pd Alfredo Mariani tra le altre cose, scrive: “ciò che in questo periodo è evidente, anche a chi non è residente nella nostra città, è che a Melito esiste una forza politica (il Pd ndr,) espressione della sovranità popolare, con una chiara leadership politica, a cui i cittadini hanno creduto e dato mandato per la risoluzione dei problemi che attanagliano da anni il paese. Ciò che è altrettanto evidente – continua Mariani – è che tale leadership politica non si è ancora tramutata in una leadership politico-amministrativa. Fatto strano, anomalo, incomprensibile, ma soprattutto inconciliabile con la logica e con il concetto di democrazia e di assoluta priorità del giudizio elettorale che ne è alla base’’. In un altro passaggio, Mariani afferma: “In questo momento non ci si può permettere il lusso di perdere altro tempo con individualismi e personalismi, che sono sintomo di mancanza di disponibilità al confronto e alla programmazione comune’’.

Nelle scorse settimane, anche l’ex vicesindaco ed assessore al bilancio, l’Udc Gino Gabbano, aveva mostrato disappunto per le scelte operate da Carpentieri. Gabbano, sul suo profilo facebook scrive: “Ci sono assessori e vicesindaco assenti dal Comune dal giorno del conferimento dell’incarico. Vedi assessore all’urbanistica assente al consiglio del 5 agosto (quando in consiglio mancò il numero legale dopo l’abbandono dall’aula del consigliere dell’Udc Giovanni Barretta, ndr.) e all’assessore alle finanze che nel periodo di predisposizione del bilancio si è assenterà sino al 2 settembre. Ciò induce a pormi una domanda – conclude Gabbano – veramente nel nostro paese non esistevano professionalità tali da soddisfare le richieste del nostro sindaco???

A questi attacchi, laconica la replica del sindaco Venanzio Carpentieri. “Riguardo al post apparso sulla pagina facebook del Pd, non c’è bisogno di aggiungere ulteriori commenti. Per quanto concerne invece le considerazioni dell’ex vicesindaco Udc, mi limito a dire che è inelegante accusare l’attuale vicesindaco di assenteismo,quando è invece spesso presente nella Casa Comunale. La sua mancata presenza al consiglio comunale dello scorso 5 agosto è da attribuirsi ad un problema di salute”.