Mercato ortofrutticolo di Melito: tanta incuria e traffico in tilt

Mercato ortofrutticolo di Melito: tanta incuria e traffico in tilt

Melito – Il rispetto dei canoni di civiltà è duro da comprendere. Il mercato ortofrutticolo di Melito, situato in Corso Europa, non fa certo eccezione. Urla, schiamazzi, traffico bloccato, clacson che suonano come una sinfonia stonata, incuria, sono scene a cui, chi vive o abita nei dintorni, assiste quotidianamente. Il mercato ortofrutticolo, inaugurato nell’oramai lontano 1964, è una vera e propria piaga, uno spettacolo degno del peggior combattimento clandestino di galli.


A metà mattinata, intorno alle 11, i vari automezzi che trasportano i prodotti ortofrutticoli attendono di entrare all’interno dell’area e depositare il proprio contenuto. E’ in quel momento che il peggio del peggio diviene realtà. Traffico in tilt, accesso alle arterie stradali bloccate per diversi minuti e le solite scene da “freghiamocene del prossimo’’. E non si vede un solo vigile urbano a dirigere il transito, il più delle volte. “Per mancanza di personale’’ è stata spesso la risposta delle istituzioni.

Ma non è tutto, perché al peggio spesso non c’è limite. Come testimonia questa foto, gentilmente concessa scattata dalla collega Alessandra Romano, dopo l’orario di chiusura del mercato (attorno alle 17), il declino della civiltà continua a manifestarsi. Tutto il mercato infatti versa in uno stato di abbandono e non viene ripulito dagli operatori ecologici o da chi di dovere. Animali, blatte e topi per lo più, si danno lì quotidianamente appuntamento, magari per dirsi a quante persone hanno fatto ribrezzo o spavento.

Proteste e segnalazioni alle autorità sono state inoltrate da diverse parti. Cittadini in testa, ma le loro lamentele sono rimaste inascoltate. Basterà?