“No all’inceneritore”. La protesta di Giugliano Bene Comune

“No all’inceneritore”. La protesta di Giugliano Bene Comune

GIUGLIANO – “Caro Assessore Regionale G. Romano, le ecoballe depositate a Giugliano in Campania e quelle depositate sul territorio campano, non si eliminano con l’inceneritore” – scrivono in una nota stampa i rappresentanti dell’associazione Giugliano Bene Comune.


 L’inceneritore costruito solo ed esclusivamente per bruciare le 6 milioni di ecoballe presenti sul territorio di Giugliano in Campania e nel resto della Regione. Questa proposta che arriva dalla Regione Campania, ma bocciata senza appello dall’associazione Giugliano Bene Comune da anni attiva per la salvaguardia del territorio e richiedente a gran voce la bonifica ambientale e dei suoli. “Il costo ambientale di un inceneritore che brucia per 30 anni – dice Giuseppe D’Alterio – è un costo che il territorio non può sostenere”. 

Secondo D’Alterio, infatti, sarebbe necessario far studiare le ecoballe a un comitato di tecnici, esperti, scienziati e no da uomini di partito. Magari  provenienti da paesi oltre confine, privi di interessi sullo smaltimento e incenerimento dei rifiuti. Ci vorrebbero personalità in grado esprimere con rigore scientifico, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini, quale sia la tecnologia migliore per dare risposta a questo decennale problema. Gli associati chiedono l’istituzione di un comitato tecnico-scientifico, che riesca a dare risposte serie e che siano a vantaggio dei cittadini residenti e non delle Lobby politico-affaristiche del settore.

“La strada per evitare tensioni e conflitti con la popolazione – dice D’Alterio – Il tema dello smaltimento delle eco-balle è uno dei temi più seri che la politica giuglianese, dovrà affrontare nei prossimi anni. Ci sarebbero varie ipotesi da considerare, ma non spetta a me decidere. Ognuno ha le sue competenze nei propri campi di lavoro. La priorità è trovare una soluzione sia per la nostra città, violentata e degradata per anni dai suoi amministratori sia per la popolazione che sta subendo ripercussioni e conseguenze di questo scempio ambientale”.

A partire dai prossimi giorni i membri dell’associazione Giugliano Bene Comune inizieranno una campagna di sensibilizzazione, attraverso un volantinaggio, per informare i giuglianesi sui 10 motivi necessari ad opporsi all’inceneritore. “Rivolgiamo una domanda all’assessore Romano – conclude D’Alterio –  Nel caso in cui non possibile bruciare quelle eco-balle, a cosa servirà l’ inceneritore a Giugliano?”