Posta di via Primo Maggio. I cittadini in rivolta:”Servizio inefficiente”

Posta di via Primo Maggio. I cittadini in rivolta:”Servizio inefficiente”

GIUGLIANO – Diventa ardua impresa  entrare in posta a Giugliano. Soprattutto nell’ufficio di via Primo Maggio. Caldo e arrivo delle pensioni, vanno in contrasto. Così come diventa spiacevole pagare le bollette. Chi si reca in posta, infatti, trascorre ore sotto il sole cocente, in attesa che arrivi il proprio turno allo sportello.


Animi tesi quelli di chi sosta all’esterno dell’ufficio pubblico. “Tra il calore portato da Caronte e il furbo del giorno che infrange la fila – dice una ragazza – diventa un dramma effettuare anche un semplice pagamento”. Tante le lamentele degli utenti. “Stamattina sono pure bloccati i terminali – dice un signore di mezza età, quindi me ne andrò qui a ora di pranzo, se tutto va bene”.

Ci sono giuglianesi che riferiscono di essere lì dalle 6 per prendere il posto in prima fila. “Rischio pure di dover ritornare – dice una donna – perché è probabile che non riesca ad effettuare nemmeno l’operazione”. tra disagi e malcontento dei cittadini c’è chi insiste sulle responsabilità dell’incapacità degli operatori dell’ufficio postale. “Questo problema persiste da una vita,da quando la posta in via primo maggio è stata aperta – dice un uomo – Noi cittadini siamo carne da macello”. “Oggi siamo sfortunati per il caldo, le altre volte lo siamo quando piove – dice una cittadina – Ci bagniamo perché si sovrappongono gli ombrelli e iniziamo a litigare gli uni con gli altri. Paghiamo le tasse come tutti, e vogliamo dei servizi efficienti”.

Sembra quasi una lotta alla sopravvivenza che non finisce varcato l’ingresso. La conquista del numero, fra spintoni e urla è lo step successivo. Ci sono persone che barano, facendosi conservare i numeri da amici o parenti, oppure dicono di averli presi prima e di essersi allontanati per motivi futili. Guai a farlo, perché di lì a poco modi e toni trascendono fino quasi a reazioni con le mani. Nell’ufficio pubblico spesso si verificano episodi di questo genere e la posta si trasforma in un mercato rionale.