R-Estate a Giugliano, vacanze casalinghe

R-Estate a Giugliano, vacanze casalinghe

GIUGLIANO – Agosto a casa per i giuglianesi. Niente vacanze estive. Molti rinunciano definitivamente alla speranza di poter organizzare un last minute. Il rincaro dei pacchetti viaggio è una delle motivazioni che li spinge a restare a Giugliano. Ma per chi ha famiglia diventa difficile anche fare un bagno in zona.


“Sono troppo alti i prezzi dei lidi non sequestrati della fascia costiera – dice un signore – Siamo in cinque e se volessimo andare anche solo una giornata, mi costerebbe 60 euro solo prendendo ombrellone e lettino, senza considerare il cibo e le bibite. È impensabile considerare di andare su una spiaggia libera, data l’immondizia accumulata. L’alternativa è stare a casa e aspettare che tramonti il sole per fare una passeggiata a Pozzuoli o sul lungomare napoletano”.

Giugliano non ha organizzato nulla per la popolazione che non parte. A lamentare l’assenza di eventi sono i residenti. “Siamo costretti a spostarci nei paesi limitrofi, perché non ci sono manifestazioni o concerti – dice una studentessa – Eppure nella zona flegrea ogni sera c’è uno spettacolo. I miei genitori mi pagano gli studi universitari e non posso pretendere anche un viaggio. Speravo che restando in città potessi comunque trovare qualche cosa da fare, invece a Giugliano non c’è assolutamente nulla da fare”.  

A breve sarà ferragosto e secondo i cittadini sarà assurdo trascorrerlo senza svaghi e divertimenti. “Sono annoiato – dice un diciottenne – Mio padre ha perso il lavoro e non posso permettermi di andare nelle città vicine data l’inefficienza dei trasporti pubblici locali. Restare a Giugliano il 15 agosto significa vivere una città fantasma. Negozi, bar, sala giochi, non per giocare, ma per scambiare due chiacchiere con gli amici. Passa la voglia anche di stare in piazza e in strada”.

Per gli abitanti a rendere più difficile la permanenza è il caldo. “Questi giorni sono duri – dice un anziano –  Bisogna combattere con il caldo afoso. Al telegiornale gli esperti consigliano di stare chiusi nelle proprie abitazioni nelle ore di punta e di mangiare cibi leggeri. Il problema è che la spesa comunque dobbiamo farla. Ma tra qualche giorno lo svago di uscire per la spesa, sarà rinviato all’apertura degli esercizi commerciali”.

I picchi delle temperature portate prima da Caronte e ora da Stige, non rendono le ferie casalinghe piacevoli. È in arrivo l’imponente anticiclone africano che trasporterà aria caldissima dall’entroterra marocchino e come dice un’anziana: “Quest’anno si salvi chi può”.