Rifiuti, nuove ditte al lavoro. La Dirigente Duraccio: “Non abbiamo la bacchetta magica, a breve la città sarà pulita”

Rifiuti, nuove ditte al lavoro. La Dirigente Duraccio: “Non abbiamo la bacchetta magica, a breve la città sarà pulita”

GIUGLIANO – Servizio di raccolta differenziata a Giugliano, addio Senesi. Ad occuparsi del servizio dei rifiuti ci sono le due ditte TeknoService S.r.l. e Consorzio GE.MA, che costituiscono un’ATI, Associazione Temporanea d’Impresa. Ieri è stato il primo giorno di lavoro, ma la popolazione non aspetta di vederli all’opera e non si sottrae a dure critiche rivolte alla nuova impresa.


“La situazione non cambia, Giugliano resta la terra della munnezza” – dicono i cittadini. Il web e i social network impazzano di foto che ritraggono i cumuli di spazzatura incendiati. 

“Non abbiamo la bacchetta magica” – esclama la dottoressa Stefania Duraccio, Dirigente del Settore Emergenza Ambiente-Rifiuti-Bonifiche e Roghi Tossici. “Le nuove ditte sono già al lavoro. Ci vorrà qualche giorno per ripulire la città. La prima fase è caratterizzata da un piano di rientro –  spiega la dirigente. È un momento di transizione dalla vecchia ditta alla nuova impresa. Adesso è prevista la normalizzazione del servizio di raccolta”

La dirigente Duraccio spiega che dalla settimana prossima ci sarà anche un direttore per l’esecuzione del contratto. Un tecnico nominato dall’amministrazione, avrà l’incarico di progettare l’inizio delle attività rispetto sia al piano industriale redatto dal Comune sia la proposta operativa fatta dall’impresa. 

“La seconda fase prevede una campagna di sensibilizzazione per informare la cittadinanza su orari e giorni del conferimento dei rifiuti”– afferma la dirigente. Le ditte a breve creeranno il proprio sito internet, ma per adesso sono disponibili sul sito del Comune di Giugliano informazioni per gli utenti.  

I giuglianesi, però, lamentano questo aspetto. “Nessuno ci ha ancora spiegato come, dove, quando e perché dobbiamo gettare l’immondiazia – dicono – Le nuove ditte hanno iniziato con il piede sbagliato. Per coscienza seguiremo il calendario distribuito lo scorso anno dalla Senesi, ma avrebbero dovuto informarci almeno un paio di settimane prima”. 

Intanto i 265 operatori ecologici sono al lavoro. Sono stati divisi in due gruppi: 93 gli assunti dal consorzio GE.MA e lavorano in fascia costiera, 172 da TeKnoService dislocati dal centro alla periferia di Giugliano. “Entro lunedì riusciremo a liberare tutto il territorio dai cumuli di spazzatura – dice un dipendente – Finalmente possiamo lavorare con nuovi e numerosi automezzi e questo consente di raccogliere velocemente i rifiuti accumulati in strada”. 

L’impresa ha infatti stilato un programma, richiesto dalla commissione straordinaria, per la disponibilità degli automezzi. “Sono circa il 70% dei veicoli di grossa e media portata al servizio degli operatori ecologici – dice l’architetto Duraccio –  Entro il 30 settembre si raggiungerà il 100% come previsto dal Capitolato”. 

L’ATI potrebbe rappresentare in questo momento storico una rinascita per la città. “Vogliamo uscire dal problema di emergenza rifiuti – dice un cittadino – La nostra speranza è che le nuove ditte rappresentino la cura per guarire dalla malattia dell’immondizia”.