Sabato corteo contro l’inceneritore, traffico in tilt e cori di protesta. Oggi sit-in al Comune

Sabato corteo contro l’inceneritore, traffico in tilt e cori di protesta. Oggi sit-in al Comune

LAGO PATRIA – Doveva essere un’assemblea pubblica per discutere delle misure da adottare contro la costruzione dell’inceneritore a Giugliano. Ma l’incontro di sabato fra associazioni, comitati ed esponenti del mondo politico ai piedi della tomba di Scipione l’Africano si è trasformato in un corteo di protesta che ha gridato “no” alll’impianto di smaltimento dei rifiuti. Traffico paralizzato, volantinaggio e tanti curiosi assiepati ai lati della strada. Un risultato inatteso per un evento nato col tam-tam su facebook, ma che grazie a Internet ha richiamato manifestanti dall’Agro Aversano, Chiaiano e Area Flegrea.


A scatenare l’ondata di protesta in piene vacanze è stato l’annuncio choc dell’Assessore regionale Giovanni Romano circa la pubblicazione nei prossimi giorni del bando per la costruzione del termovalorizzatore in zona Ponte Riccio. Un fulmine a ciel sereno che ha scosso la cittadinanza.

Ciò che i manifestanti chiedono in coro è la costituzione di un a commissione tenico-scientifica che valuti in maniera imparziale la migliore tecnologia possibile per lo smaltimento dei rifiuti stoccati a Taverna del Re. “Gli inceneritori sono ipocritamente chiamati termovalorizzatori. Ma andrebbero chiamati cancrovalorizzatori”, dichiara con amara ironia un animatore della protesta. 

L’assemblea di cittadini ha deliberato le iniziative da intraprendere per i prossimi mesi. Primo appuntamento previsto per stamattina. Un sit-in di protesta fuori al Comune per attirare l’attenzione dei commissari prefettizi e della cittadinanza. Martedì sera, invece, manifestazione alla Villa Comunale di Qualiano. Ma a quanto pare siamo solo all’inizio. La battaglia contro l’inceneritore è appena cominciata.