Stadio De Cristofaro off limits. Luci spente e pericolo rapine

Stadio De Cristofaro off limits. Luci spente e pericolo rapine

GIUGLIANO – La mancata accensione delle luci nello stadio De Cristofaro scatena la protesta di molti cittadini. Le maggiori denunce partono soprattutto dai “runners” che, dopo il tramonto, si dedicano alla corsetta sportiva. Salvo però farlo con l’ansia che al buio potrebbero essere soggetti a qualunque tipo di aggressione o rapina. “La settimana scorsa sono venuta con un’amica a correre allo stadio verso le 8 e mezza ma siamo andate via per lo spavento di restare da sole. Con un ipod alle orecchie e un telefono in tasca, temevamo per qualche furto e violenza. Non si può correre al buio con ansia e timore”, rivela una delle intervistate.


Anche altri assidui frequentatori hanno dichiarato di non gradire la “modalità off” dell’impianto d’illuminazione dello stadio e lanciano un’appello: “Pretendiamo, seppur aspettando settembre ormai, l’intervento immediato che garantisca rispetto verso noi cittadini-vittime per la protezione luogo pubblico. Un altro punta l’accento sull’aspetto burocratico: “Non credo che per salvaguardare altre voci di bilancio, si è dovuti arrivare a concentrarsi sulla riduzione del flusso luminoso di uno stadio e sul risparmio di ore di illuminazione.

Sono dunque soprattutto i podisti abitudinari del campo sportivo di Campopannone a denunciare lo stato di degrado della zona e la totale mancanza di luci. Oltre i cumuli di rifiuti che ostacolano gli appassionati di jogging. E’ così complicato tutelare uno spazio pubblico gratuito?