Sversamento illegale di rifiuti tossici e abusivismo edilizio. Quel Consiglio che andava già sciolto nel 2008

Sversamento illegale di rifiuti tossici e abusivismo edilizio. Quel Consiglio che andava già sciolto nel 2008

GIUGLIANO – La mancanza di proposta di governo ha sempre caratterizzato i partiti di sinistra. Cresciuti con la linfa del dissenso sono stati sempre più propensi ad una politica di opposizione. Una caratteristica tipica anche della sinistra locale ed in modo particolare del Partito Democratico. Il centrodestra vive un momento di assoluta incertezza politica.


Il Pdl che rappresenta il suo maggiore azionista aspetta settembre per avere risposte ad una serie di interrogativi che legittimamente si pone chi milita nel partito di Berlusconi. Scomparirà l’attuale simbolo? Il ritorno a Forza Italia comporterà anche un azzeramento dei vertici provinciali e regionali? Come verrà ricostruito il partito localmente?  Ma soprattutto a Giugliano si attende la decisione del TAR sul ricorso contro il decreto di scioglimento.

Gli uomini del centrodestra sono in una situazione di stallo  di cui potrebbe avvantaggiarsi il Partito Democratico per lanciare una sorta di opa sulla politica locale con un serio programma per un’azione di governo cittadino. Tuttavia qualche convegno organizzato di recente non é andato oltre la solita discussione avente ad oggetto la legalità. Rispetto della legalità e lotta alla camorra costituiscono buoni presupposti per un’azione di governo specie nelle nostre zone. Ma la politica non si esaurisce a questi due obiettivi che comunque non sono appannaggio esclusivo della sinistra. 

Il comune come riportato nel decreto di differimento del voto andava già sciolto per infiltrazioni camorristiche nel 2008. Chi ha avuto modo di leggere  la relazione inviata allora al Ministero degli Interni relativa all’amministrazione Taglialatela sa che molti che oggi inneggiano allo scioglimento ebbero una responsabilità non solo politica,  nei danni che irrimediabilmente ha subito il nostro territorio. Le collusioni con gli ambienti criminali sembra riguardassero soprattutto l’abusivismo edilizio e lo sversamento illegale dei rifiuti anche tossici, che hanno devastato la nostra terra e falcidiato tante famiglie con decessi per neoplasie  Un vero e proprio genocidio.

A Giugliano come nelle città limitrofe, in ogni famiglia si conta almeno un morto per tumore. Senza voler difendere l’ex sindaco Pianese risulta oggettivamente difficile disconoscergli almeno il merito di avere eliminato l’abusivismo edilizio con un’energica azione di contrasto e di avere segnato in materia dei rifiuti  un’inversione di tendenza. Non più ecoballe e discariche legali o illegali, ma stanziamenti di ingenti risorse per la bonifica del territorio. La visione manichea della politica dei democratici impedisce loro la lettura di questi dati. Ma soprattutto impedisce una riflessione critica sull’operato delle amministrazioni di centrosinistra che hanno governato la città quasi ininterrottamente dal 1993 al 2008. Limiti che rendono difficile se non impossibile che il Pd possa candidarsi con credibilità alla guida della città.