Via Madonna del Pantano, benvenuti all’Everest dei rifiuti

Via Madonna del Pantano, benvenuti all’Everest dei rifiuti

GIUGLIANO – Sembra una muraglia cinese. Ma non lo è.  L’enorme blocco che si estende lungo Via Madonna del Pantano, lo stradone che collega Lago Patria a Cuma, è un monumento messo su con calcinacci, sacchi di immondizia ed elettrodomestici arrugginiti. L’ennesima emergenza sanitaria registrata nei giorni del cambio ditta della NU. In pieno agosto, fra stabilimenti chiusi e spiagge deserte, questa immagine sembra il necrologio perfetto sulla tomba dell’estate giuglianese.


Ma la montagna di rifiuti che ostruisce la vista dell’orizzonte è nata a poco a poco, sacchetto dopo sacchetto. Laddove transitavano gli automobilisti per un tuffo nell’acqua di Licola, oggi passano piccoli soldati dell’inciviltà. Ognuno aggiunge in silenzio un mattone alla muraglia della vergogna. E la Senesi, la ditta responsabile della raccolta rifiuti fino al 31 luglio scorso, se n’è andata senza preoccuparsi di abbattere quel muro. Ora ci si chiede se l’ATI, l’associazione temporanea d’impresa composta dal Consorzio Gema e dalla TeknoService, sarà in grado di picconarlo.

A manifestare subito scetticismo ci pensano i cittadini e le associazioni: “Si parte con il piede sbagliato – denuncia Lucia De Cicco, presidente di “Eco Fascia Costiera”, che da giorni segnala lo stato di degrado in cui versa il litorale -. Non è stata fatta alcuna campagna informativa, né è stato divulgato un calendario per la raccolta differenziata. Si continua ad abbandonare i rifiuti in modo incontrollato”. Soluzione? “Alla rimozione della muraglia di monnezza dovrebbe seguire anche una disinfestazione dei luoghi. L’associazione si offre come supporto alla ditta della NU e agli operatori per informare e sensibilizzare la cittadinanza ravvisando inoltre eventuali irregolarità”.

Ma la situazione di abbandono del litorale dovrà trascinarsi probabilmente per altre settimane. Per adesso l’ATI aggiudicataria dell’appalto, infatti, ha messo in campo soltanto il 70 % dei veicoli previsti dal capitolato d’appalto. La raccolta andrà a pieno regime, causa tempi tecnici, a fine settembre. Intanto, la muraglia di rifiuti a Via Madonna del Pantano resta lì. E non è escluso che cresca in altezza fino a sfiorare il cielo di un estate tutta da dimenticare.