Villaricca, buoni libri inevasi dal Comune. scuole medie a rischio

Villaricca, buoni libri inevasi dal Comune. scuole medie a rischio

VILLARICCA – Buoni libri per le scuole medie a rischio. Centinaia di famiglie potrebbero farsi carico autonomamente delle spese. A pagare lo scotto di questa crisi saranno le fasce deboli.


I librai aspettano ancora la liquidazione dal Comune dello scorso anno scolastico ed annunciano: “Se non rimborseranno le vecchie spettanze, quest’anno non ne accetteremo di nuovi”. L’erogazione del contributo agli alunni aventi diritto è garantita unicamente a seguito all’assegnazione da parte della Regione Campania dei fondi economici, stanziati per il diritto allo studio. Libri vengono pagati anticipatamente. Ad influire sulla crisi delle librerie locali c’è il ritardo il rimborso per le cedole delle scuole elementari. Il meccanismo è semplice: all’inizio dell’anno scolastico i genitori ricevono i buoni libri librarie, in seguito si recano dalle librerie che li accettano. In seguito il titolare dell’azienda anticipa i soldi per l’acquisto della merce e la consegna ai genitori.

Alla fine del passaggio i commercianti aspettano direttamente dal Comune il rimborso delle somme per i volumi delle elementari. Per l’anno scolastico 2012-2013 le librerie hanno ricevuto il rimborso tra giugno e luglio, in seguito alla consegna dei libri in autunno.Tante le testimonianze raccolte dalle librerie del comprensorio. Amedeo gestore della cartoleria Kartattack ha affermato: “Abbiamo sempre dato i volumi agli scolari anche aspettando diversi mesi per la restituzione dei soldi delle cedole dall’amministrazione. Sono riuscito ad avere i soldi per perché sono andato a sollecitare. Per le scuole medie non capisco come la Regione autorizzi i Comuni ad emettere i buoni, senza dare prima soldi. E’ il solo scaricabarile, alla fine i genitori vengono a lamentarsi da noi”.

“Non posso investire altri soldi per coprire i costi dei buoni libri del nuovo anno. Il Comune deve rimborsarci le cifre di quello trascorso. Il nostro guadagno su ogni libro si aggira al 14 percento. In passato ho pagato diverse migliaia di euro per acquistare e dare ai genitore con i buoni. Non posso mettere a rischia alcune migliaia di euro per alcune centinaia di guadagno” questa la posizione di Raffaele della Libreria Palma.  

Difficoltà sono state denunciate anche da Marco dell’omonimo libreria “Se non ci daranno le somme dei buoni per i libri delle medie, non mi azzarderò ad accettare nuove richieste. Lo stato ci chiede subito i soldi delle tasse ma ci fa attendere a parti invertite”.