Consiglio a Mugnano, nuovo rinvio della discussione sull’inceneritore. Assenti sindaco e vicesindaco

Consiglio a Mugnano, nuovo rinvio della discussione sull’inceneritore. Assenti sindaco e vicesindaco

MUGNANO – La maggioranza rinvia l’approvazione del punto contro l’inceneritore. La seduta di assise di ieri sera in seconda convocazione, ha voluto ritirare il documento alla luce della mancanza di ben 16 consiglieri comunali. Tutto sarà discusso al prossimo Consiglio monotematico sul termovalizzatore, che potrebbe riunirsi tra il 16-17 settembre.


Sono pesate le grandi assenze dell’amministrazione sia del sindaco Giovanni Porcelli sia del vice Ezio Micillo. Da segnalare l’astensione sulla votazione del rinvio del Presidente del Consiglio Comunale Gennaro Mastromo. La mancata votazione del punto contro l’inceneritore è stata un’occasione persa dalla maggioranza per dare un primo segnale d’opposizione all’opera. Il consiglio ad hoc sulla questione era stato comunque previsto, e approvare un primo documento di dissenso avrebbe dato un primo indirizzo alla cittadinanza e ai comitati del territorio.

E’ stato Carlo Bocchetti dell’Udc il primo a sostenere il rinvio del punto: “Dobbiamo prendere atto che siamo 15 consiglieri su 30 – dice – credo che ognuno avrebbe voluto fare proposte migliorative”.

Di tutt’altro avviso è Mauro Romualdo, consigliere d’opposizione firmatario della proposta consiliare: “Questo documento nasce nelle lotte del mese di agosto tra movimenti, partiti e cittadini – dichiara – La mancata convalida in consiglio testimonia la mancanza di democrazia sui nostri territori. Il nostro sindaco è in prima linea contro gli inceneritori e per le questioni ambientali, esprimendosi pubblicamente nell’assise giovedì sera”.

“Il rinvio da un occasione ai consiglieri assenti, visto che molti non sapevano della seduta di assise di stasera – ha affermato Mastromo – Mi impegnerò subito per la convocazione di un assise monotematica sull’inceneritore”.

Duro l’intervento del consigliere di centrodestra Mario Mauriello: “No assoluto all’inceneritore per motivi di salute di cui andremo a parlare spero nella prossima commissione di indagine che forse qualcuno vuole ostacolare. Ma se qualcuno ritiene che l’inceneritore e’ cosa buona e giusta allora lo su faccia nel nel cuore della Napoli bene” chiosa con una provocazione.

Alla fine del dibattito il rinvio è passato a maggioranza, con le astensioni di Mastromo, Romualdo e Luigi Vallefuoco. Nuovamente in consiglio la maggioranza smentisce le sue intenzioni, poiché il documento contro l’inceneritore porta in calce anche la loro firma.