Fine estate per tanti giuglianesi. Mare e roghi tossici impazzano sui social network

Fine estate per tanti giuglianesi. Mare e roghi tossici impazzano sui social network

GIUGLIANO – Crisi o non crisi, anche per i giuglianesi le vacanze restano sacre. Finiti i tempi delle spese pazze e dei macchinoni carichi fino allo stremo,  si può viaggiare con poco. Basta spulciare fra offerte low cost e pacchetti last minute per evadere in una località esotica.


Ma se cambia il modo di andare in vacanza, cambia anche quello di documentarla. Pile di rullini da far sviluppare presso il fotografo di fiducia e vecchi video in VHS sono ormai un ricordo sbiadito. Nell’era degli smartphone tutto è votato all’istantaneità. Così impazzano le foto su Instagram che ritraggono bacini e cosce abbronzate con uno sfondo marino. Che si tratti di Varcaturo o di Ibiza fa poco differenza: ciò che conta è far sapere di essere in spiaggia a rosolarsi sotto il sole.

Stesso discorso per i tag. C’è chi si tagga a Formentera, chi all’aperitivo di Gallipoli e chi in una piscina di Licola Mare. Ancora meglio se in compagnia di quattro o cinque amici. E non si esclude che siano in tanti a taggarsi in località tropicali comodamente dalla propria abitazione di Via Oasi Sacro Cuore o Corso Campano. Già, perché nella folle corsa ai tag più popolari, non si può perdere. Anche a costo di dire simpatiche bugie.

Infine, c’è chi non nasconde dietro la propria postazione virtuale e condivide senza timori le foto scattate a Giugliano e dintorni. La palma delle vacanze più originali riprese su facebook va agli escursionisti dei roghi tossici e delle discariche abusive. Ferie da “safari” fra i veleni e i fumi della Terra dei Fuochi. Tutto gratis, ovviamente.