Giugliano corsaro, a Miano la vittoria è di rigore

Giugliano corsaro, a Miano la vittoria è di rigore

NAPOLI – Dopo le belle prestazioni in Coppa Italia, il Giugliano riesce a vincere la prima partita di campionato su un campo


NAPOLI – Dopo le belle prestazioni in Coppa Italia, il Giugliano riesce a vincere la prima partita di campionato su un campo difficile come quello del Miano. Il successo arriva in extremis, grazie ad un rigore ben trasformato dall’attaccante Di Matteo al 92’ che fa scoppiare la gioia dei tifosi che hanno vissuto la partita al di fuori dello stadio “Dietro la vigna”.

Al 3’ bel cross dell’attaccante Ferraro per il difensore Lombardi che colpisce di testa trovando però la pronta respinta del portiere Loffredo, fra i migliori in campo del Giugliano. Al 9’ rispondono i gialloblu con il centrocampista Lucignano impegnano un ottimo D’Andrea, che salva il risultato. Al 13’ Reppucci mette ancora alla prova i riflessi del portiere D’Andrea che blocca sicuro a terra.

Grande occasione per il Miano al 21’ con Ferraro messo giù in area da Arietano. Calcio di rigore e ammonizione per il difensore giuglianese.  Dal dischetto il capitano Avolio indirizza bene nell’angolino basso a destra ma un superlativo Loffredo si oppone strozzando il gola l’urlo di esultanza dei giocatori di casa.

Svolta decisiva alla disputa quando al 63’ Avolio viene ammonito per la seconda volta, lasciando i suoi in dieci. L’inerzia sembra essere passata nelle mani dei ragazzi di mister Mazziotti, ma i rossoblù mantengono bene il campo e sono proprio loro al 67’ a sfiorare il gol con una bella punizione dell’attaccante Petrozzi diretta all’incrocio dei pali, ma è ancora Loffredo a dire di no respingendo in bello stile.

La partita si avvia verso uno scontato pareggio ma al 91’ ecco l’episodio che decide il match: azione concitata nell’area del Miano, un tiro dei giocatori ospiti finisce sul braccio di Pini, l’arbitro fischia il penalty senza esitazioni fra le proteste dei giocatori di casa e sventola il secondo giallo. Della battuta s’incarica Di Matteo che con molta freddezza trasforma mettendo la parola fine all’incontro.

MIANO: D’Andrea, Astro, Lombardi, Principe,Silvestro, Avolio, Pini, Narciso, Di Marino, Petrozzi (88’ Silvestre),Ferraro (80’ Ricci). A disposizione: Izzo, Pellecchia, Mancini, Liccardi, Attore. Allenatore: Esposito.
GIUGLIANO 1928: Loffredo, Arietano, Ursomanno (83’ Visone), Costagliola, Cuomo, Fiorillo,Lucignano, Di Luccio (64’ Marigliano), Reppucci (68’ S. Cozzolino), DiMatteo, Ciccone. A disposizione: Lanza, Esposito, Palumbo, Borzone. Allenatore: Mazziotti
ARBITRO: Maranesi (Ciampino). ASSISTENTI: Esposito (Benevento) e Picariello (Avellino).

RETI: 93’ (rigore) Di Matteo (G).

NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Zantelli tragicamente scomparso domenica scorsa sul circuito dell’idroscalo di Milano durante una gara di formula 2 ; gara giocata a porte chiuse su disposizione della questura ; angoli 9-5 ; espulsi perdoppia ammonizione al 63’ Avolio (M), al 92’ Pini (M) ; ammoniti Principe, Avolio, Pini, Di Marino, Ricci (M), Arietano, Ciccone (G).