Il corteo è stato presieduto dal Vescovo di Aversa Angelo Spinillo, da sempre impegnato per sensibilizzare le istituzioni rispetto alla questione rifiuti tossici per troppi anni colpevolmente secretata. Tantissimi i cittadini provenienti da Giugliano, Qualiano, Melito e dagli altri comuni della provincia nord di Napoli, che insieme hanno invaso il centro storico della città normanna per dire basta alla devastazione ambientale del territorio e soprattutto per chiedere l’avvio delle opere di bonifica in tutta la Terra dei fuochi. Lo slogan della manifestazione è stato “Siamo tutti morti”. Al passaggio del corteo molti commercianti hanno abbassato le saracinesche e le campane di alcune chiese hanno suonato “a lutto”.
La marcia di protesta contro rifiuti e veleni nella “Terra dei fuochi” è stata organizzata sul web dal Movimento Terra Mia che mira ad ottenere la dichiarazione di ‘disastro ambientale’ e la completa bonifica delle zone interessate dallo sversamento dei rifiuti tossici.




