Inceneritore, dopo mesi di silenzio anche Topo e Schiano si schierano con il NO

Inceneritore, dopo mesi di silenzio anche Topo e Schiano si schierano con il NO

HINTERLAND – Dopo mesi di silenzio anche i consiglieri regionali di Napoli Nord esprimono la loro contrarietà all’inceneritore.  Raffaele Topo del Pd e Michele Schiano del Pdl alla luce delle larghe intese nazionali, riescono a coalizzarsi attorno alla contrarietà nei confronti dell’impianto. Non avrebbero potuto fare altrimenti perché tutti e due sono dei punti di riferimento politico per le amministrazioni che dovranno subire la costruzione.

@Armando Di Nardo

 

“Martedì c’è una convocazione della commissione ambiente regionale per  trovare un alternativa alla costruzione a partire dalle possibilità e fattibilità costi, ascoltando le amministrazioni e comitati del territorio. Il bando ha avuto la pubblicazione senza una sperimentata e concreta alternativa di fattibilità, dettata dalla procedura di infrazione europea che esiste da un po’ di anni.  – prosegue il capogruppo regionale del Pd – Non abbiamo approvato il piano del termovalorizzatore, provammo a togliere l’impianto con un emendamento ma fu bocciato. Abbiamo dato un segnale è chiaro. E’ evidente che ci difenderemo anche davanti al Tar al fianco delle amministrazioni perché bisogna trovare una soluzione. Le nostre zone hanno accolto sotto forma di balle i rifiuti di Napoli”.

Il consigliere del Pdl Michele Schiano condivide la posizione di interpellare gli enti del comprensorio al fine di trovare un seconda via: “Ritengo sia necessario prendere in considerazione seriamente l’idea di un’ alternativa all’inceneritore per le eco balle. Ci viene chiesto dai cittadini campani e dobbiamo rispondere prontamente a quello si sta vivendo sempre più come un dramma, chiarendo con la giusta informazione quanto è stato attuato e proponendo alternative credibili e praticabili a ciò che le comunità interessate contestano. Giugliano è tra le città della provincia a nord di Napoli già duramente messe alla prova dalle emergenze rifiuti vissute dalla regione Campania. E’ certamente possibile lavorare ad una soluzione che coniughi, contestualmente, le linee che ci vengono date dalle istituzioni europee e da Roma e la sicurezza dei nostri cittadini. Una soluzione che sia necessariamente praticabile in tempi brevi e che vada trovata di concerto tra Consiglio, Giunta ed istituzioni locali.”