Inceneritore, Orlando: «Pronto a valutare ipotesi alternative»

Inceneritore, Orlando: «Pronto a valutare ipotesi alternative»

GIUGLIANO – Possibile passo indietro per il Ministro Orlando sulla costruzione dell’inceneritore sul territorio Giuglianese: «Ho chiesto ai tecnici di Enea, Ispra


GIUGLIANO – Possibile passo indietro per il Ministro Orlando sulla costruzione dell’inceneritore sul territorio Giuglianese: «Ho chiesto ai tecnici di Enea, Ispra e Cnr di proporre soluzioni alternative, sono ancora in attesa di proposte valide».

La crescente protesta, in vista della grande manifestazione di venerdì 27 sembra sortire ancora risultati: al coro dei ‘no’ potrebbe quindi aggiungersi proprio quello del Ministro per l’Ambiente, che in un’intervista rilasciata a Il Mattino si dichiara possibilista in merito ad una diversa soluzione, precisando che la scelta dell’inceneritore a Giugliano non è mai stata sua.

Sempre sul quotidiano napoletano, pubblicati gli impressionanti numeri forniti da Legambiente in un dossier sulla Terra dei Fuochi, basati sui dati ufficiali dei Vigili del Fuoco: in 20 mesi, da gennaio 2012 all’agosto scorso, nelle province di Napoli e Caserta sono stati individuati oltre 6000 roghi tossici, con la spaventosa media di 10 al giorno. Numeri che lasciano sgomenti, e si accompagnano a quelli relativi all’opera di repressione delle forze dell’ordine: 205 gli arresti per sversamento e trasporto illegale di rifiuti tossici, quasi il 30% dell’intero dato nazionale.